Giarre
Via Ruggero Primo stritolata giornalmente dal traffico
Traffico e sicurezza al collasso in via Ruggero Primo: code, mezzi pesanti e parcheggi selvaggi mettono a rischio i residenti; il Comune stanzia 43mila euro per la revisione dei semafori.
Via Ruggero Primo, l’asse viario che attraversa la popolosa frazione di Santa Maria la Strada, accesso nord della città, stritolata dal traffico veicolare. In larga parte flussi veicolari diretti nelle località di mare che paralizzano, nelle ore di punta, il piccolo borgo giarrese.
Nelle ore centrali lunghe code si formano nel tratto terminale di corso Messina e in corrispondenza del ponte Macchia, anche a causa dei numerosi mezzi pesanti impegnati nelle operazioni di carico e scarico merci al mercato ortofrutticolo comunale e per i parcheggi selvaggi lungo il percorso viario.
E nel pieno dell’estate il quadro diventa ancora più caotico. L’incrocio con la via “Giarre Nunziata” è uno dei punti maggiormente sensibili. A ridosso dello svincolo si forma un gigantesco imbuto con decine di auto incolonnate a ridosso dell’intersezione con la Statale, rallentando, di fatto, l’intero sistema di mobilità del quadrante urbano, al confine con il territorio di Mascali.
Lungo la via Ruggero Primo, permangono i pericoli in corrispondenza degli alloggi popolari, i cui residenti sono esposti a pericoli per via della velocità sostenuta delle auto in transito e che non rispettano il Codice della strada con pregiudizio per i pedoni che, da lungo tempo, reclamano l’assenza del marciapiede, in un tratto di strada oltretutto non regolamentato da alcun impianto semaforico, senza contare la precarietà della segnaletica verticale e orizzontale. Il manto stradale del tratto di Statale che collega il mercato ortofrutticolo al ponte sul torrente Macchia, è ridotto ai minimi termini, con cordoli divelti e mai ripristinati che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei veicoli.
In via Ruggero Primo, in prossimità del santuario, i semafori pedonali installati in più occasioni rimangono disattivi. L’Amministrazione comunale, di recente, ha stanziato alcune somme (43mila euro) per la revisione dei semafori con illuminazione a led, in centro, a ridosso di piazza Duomo, all’ingresso sud di San Leonardello (Ss 114 e via Mongibello) e, per l’appunto, a Santa Maria la Strada, lungo la Statale.