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28 luglio 2026 - Aggiornato alle 27 luglio 2026 23:59
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emergenza incendi

Roghi dolosi tra Agrigento e Raffadali: inceneriti secolari uliveti e vigneti pronti al raccolto

Le fiamme appiccate in più punti divorano la vegetazione in contrada Borsellino e a Montaperto. La rabbia degli agricoltori tra colture devastate e casolari danneggiati

27 Luglio 2026, 22:31

22:40

Roghi dolosi tra Agrigento e Raffadali: inceneriti secolari uliveti e vigneti pronti al raccolto

Devastazione: numerosi ettari di campagna carbonizzati. L'ultimo weekend ha lasciato il segno lungo la Statale 118 che collega Agrigento con Raffadali.

Un incendio di quasi certa natura dolosa, verosimilmente appiccato in più punti, ha ridotto in cenere diversi terreni, in entrambi i lati lungo il tracciato, e in contrada "Borsellino" sotto l'abitato di Montaperto.

Dopo l'emergenza è partita la conta dei danni. Rasi al suolo oltre cinquanta alberi di ulivo in piena produzione, e il fuoco ha divorato anche due vigneti. Da una prima stima bruciate almeno ottanta piante di uva con il prodotto quasi pronto per il raccolto.

Le fiamme hanno lambito alcune case di campagna e casolari rurali, uno dei quali è rimasto danneggiato. Portati in salvo alcuni animali. Colonne di fumo erano visibili anche a chilometri di distanza, perfino dal centro della città.

Il primo focolaio s'è sviluppato da un fondo ricoperto di sterpaglie e il rogo velocemente si è propagato. I proprietari terrieri della zona, spaventati per l'avanzata veloce delle fiamme, hanno allertato il 112.

Le "lingue" di fuoco, in pochissimo tempo, si sono avvicinate ad alcune abitazioni, venendo bloccate dai soccorritori. Presenti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento e del distaccamento di Licata, il personale della forestale e uomini e mezzi di protezione civile e associazioni di volontariato.

Spruzzi di acqua lanciati da diversi punti hanno evitato che potessero raggiungere le costruzioni. Purtroppo nulla hanno potuto fare per salvare alberi ulivi, viti e altra vegetazione.

E un altro incendio ha distrutto altri quaranta alberi di ulivo in contrada "San Pietro", tra i territori di Agrigento e Favara.

Se le abitazioni della zona non hanno riportato danni è stato grazie all'opera di spegnimento di vigili del fuoco e forestale che per ore non si sono risparmiati un solo attimo, sfidando le fiamme e il fumo, per salvare il salvabile.