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Lo sgombero

Sigilli al campeggio: ferie spezzate per i villeggianti infuriati e in fuga

A Marina di Butera controlli dei Nas e verifiche comunali hanno evidenziano carenze gravi in una struttura

28 Luglio 2026, 17:14

17:20

Sigilli al campeggio: ferie spezzate  per i villeggianti infuriati e in fuga

un camper

Borse chiuse in fretta, camper rimessi in moto e vacanze interrotte sul nascere. All’Eurocamping Due Rocche di contrada Faino, a Butera, l’ordinanza comunale di sgombero immediato ha colto tutti di sorpresa, trasformando l’inizio della stagione in un rientro forzato. Decine di turisti e famiglie hanno ricevuto un ultimatum perentorio: cinque giorni per smontare le piazzole e abbandonare l’area. La protesta è esplosa lungo i viali del campeggio, dove gli ospiti, esasperati dal disservizio, si sono ritrovati a interrompere le ferie senza alcun preavviso, nonostante avessero già saldato le quote per l’affitto degli spazi e il soggiorno estivo.

Secondo quanto trapela, il titolare avrebbe già incaricato un legale per regolarizzare i servizi risultati non conformi, ma i sigilli sono arrivati prima che la procedura potesse essere avviata. La chiusura scaturisce dagli esiti di un’ispezione dei Carabinieri del Nas di Ragusa, affiancati dagli uffici comunali, che hanno rilevato irregolarità sia sul fronte autorizzativo sia su quello igienico-sanitario. La gestione non è stata in grado di esibire la documentazione necessaria per l’attività ricettiva e per la somministrazione di alimenti e bevande: mancavano le Scia di avvio e l’autorizzazione allo scarico.

I controlli hanno inoltre evidenziato criticità nelle analisi dell’acqua della cisterna utilizzata per piazzole, docce e ristorazione, oltre alla mancanza degli attestati sanitari del personale. A questo si aggiunge la presenza di manufatti e recinzioni fissati al suolo con cemento, opere incompatibili con la natura temporanea che una struttura di campeggio deve mantenere.

Alla luce delle carenze riscontrate e per tutelare la sicurezza pubblica, il Comune di Butera ha disposto la cessazione immediata dell’attività. Oltre allo sgombero dei clienti entro cinque giorni, la proprietà dovrà demolire entro un mese le opere non autorizzate e ripristinare l’area. La vigilanza sulle operazioni è stata affidata alla polizia municipale.