Giarre
Incendio al Parco Jungo, devastata l’ex ludoteca
A Giarre incendio doloso devasta l'ex ludoteca del parco Jungo: attrezzi ludici finanziati dal PAC dati alle fiamme, residenti chiedono presidi e indagini. Testimone vede fuggire due giovani, caccia ai vandali
Un nuovo, grave atto vandalico ferisce il cuore di Giarre. Nella serata di lunedì, un incendio di matrice dolosa ha pesantemente devastato i locali dell'ex ludoteca situata all'interno del parco comunale Jungo di corso Europa. La struttura, sebbene oggetto di un intervento di recupero alcuni anni fa, era stata interdetta assieme all’annesso parco con l’arena poiché inagibile e in attesa di definitivi lavori di restauro.
L'azione dei vandali è stata rapida e spietata: i malviventi si sono introdotti nei locali accedendo da un cancello sempre aperto e privo di vigilanza e hanno appiccato il fuoco, permettendo alle fiamme di propagarsi velocemente e arrecare ulteriori e ingenti danni strutturali a un edificio già in stato di abbandono. A pagare il prezzo più alto di questa incuria sono state, nel tempo, anche le attrezzature ludiche acquistate con i fondi ministeriali (Pac), sistematicamente vandalizzate e date alle fiamme in un clima di totale impunità. Quello che doveva essere un luogo di svago per le famiglie è diventato, di fatto, un territorio controllato da chi agisce contro il bene pubblico, devastando gli attrezzi ludici e trasformando in rudere i locali un tempo occupati da una ludoteca comunale.
Subito dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Riposto, che hanno lavorato per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Insieme ai pompieri, sono giunti gli agenti della polizia locale di Giarre per avviare le indagini. Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti avrebbero già raccolto la testimonianza di un giovane che avrebbe assistito all’azione, riferendo di aver visto due ragazzi allontanarsi in fretta subito dopo l’inizio del rogo. Da anni gli abitanti della zona chiedono a gran voce interventi immediati e presidi di sicurezza permanenti per sottrarre il parco al degrado e restituirlo finalmente ai bambini e alle famiglie del quartiere residenziale.