IL LUTTO
Muore dopo 25 giorni di coma Nuccio Ragusa: l'ex dirigente Eni era rimasto ferito in un incidente sulla Catania-Gela
Viveva da 40 anni a Siracusa ma era legatissimo al suo paese, San Michele di Ganzaria di cui è stato divulgatore e promotore in tutto il mondo
Non ce l'ha fatta il 72enne Nuccio Ragusa - originario di San Michele di Ganzaria ma residente da oltre quart'anni a Siracusa - che era rimasto gravemente ferito in un incidente verificatosi lo scorso 26 giugno sulla Catania-Gela, poco dopo lo svincolo per Scordia. È spirato al Cannizzaro di Catania dopo 25 giorni trascorsi nel reparto di Rianimazione, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni.
Il 72enne, con una carriera lavorativa vissuta tra i quadri dirigenti dell' Eni, viaggiava a bordo della propria auto in direzione del proprio paese natio, dove si recava con assiduità almeno un paio di volte al mese. Un legame, quello tra Nuccio e San Michele, che non si è mai scalfito, un amore che ha trasmesso alla moglie Gabriella e alle sue tre figlie.
La morte dell'ex dirigente dell' Eni ha gettato nello sconforto l'intera comunità, che gli voleva bene perché persona mite e affabile. «Nuccio era un uomo curioso, appassionato della vita in tutte le sue espressioni,a mava l'arte, la musica e ogni espressione dell' ingegno. Un uomo vivo fino alla fine, legatissimo al suo paese, San Michele di Ganzaria di cui è stato divulgatore e promotore in tutto il mondo», è il ricordo della moglie Gabriella e del fratello Daniele.