La macabra scoperta in Francia
Orange, cinque neonati trovati morti in scatole, fermata la madre
Dopo la macabra scoperta ad Orange, in Francia, l'Autorità giudiziaria ha fermato la donna, il sospetto è che sia stata lei a mettere fine alla vita dei piccoli
La madre dei cinque neonati ritrovati morti nell'appartamento che condivideva con il compagno a Orange, nel dipartimento meridionale francese di Vaucluse, è stata posta oggi in stato di fermo. A confermarlo all'Afp è stata la procura di Carpentras, riprendendo quanto riportato da Le Parisien. La procura di Carpentras ha ceduto il caso alla Procura di Avignone, ha aggiunto la stessa fonte, precisando che è stata aperta un'indagine per omicidio di minore di 15 anni.
Dietro la porta di un condominio qualunque a Orange, nel sud della Francia, una famiglia viveva la sua routine: i figli di 8 e 9 anni da preparare per la scuola, la spesa, i saluti ai vicini sul pianerottolo. Ma in quella stessa casa, nascosti in scatole di cartone e sacchi di plastica, c'erano i corpi senza vita di cinque neonati, cinque vite cancellate nel silenzio assoluto. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire che sta sconvolgendo non solo la tranquilla cittadina di 30 mila abitanti, ma un Paese intero scioccato da quanto emerge dalle prime ricostruzioni.
Il velo si è squarciato nel modo più paradossale: con la nascita di un altro bimbo, quando una 32enne si è presentata in ospedale con forti dolori addominali dopo aver partorito in casa. Una nascita al termine di una gravidanza di cui il compagno, coetaneo, ha detto di non aver saputo nulla. L'uomo ha raccontato che una volta tornato a casa ha iniziato a ispezionare armadi e ripostigli, in cerca di risposte. Che sono diventate un incubo, quando ha aperto delle scatole di cartone facendo la macabra scoperta: le ossa di quattro neonati e un corpicino ormai decomposto. È solo a quel punto che, terrorizzato, ha chiamato i soccorsi che hanno attivato la Procura di Carpentras che a sua volta ha inviato immediatamente la gendarmeria e la scientifica tra l'incredulità di un intero quartiere. «Erano persone tranquille», ripetono i vicini.
L'inchiesta per omicidio di minori è stata aperta e ora spetterà alle autopsie chiarire i dettagli: quando sono nati quei piccoli, se hanno respirato, se sono stati uccisi o sono nati morti. La donna, nel frattempo, è piantonata in ospedale mentre il compagno continua a dirsi completamente estraneo e all'oscuro di quelle gravidanze, finite in tragedia.