METEO
Caldo, la Sicilia entra nella quarta ondata: temperature fino a 40 gradi nei prossimi giorni
L'anticiclone africano non lascerà l'Isola almeno fino al 7-8 agosto: Palermo verso il bollino arancione
Dopo la breve tregua degli ultimi giorni, il grande caldo torna a mordere l'Italia e la Sicilia non fa eccezione. Con la rimonta e l'espansione dell'anticiclone nord-africano sull'Italia e l'Europa è partita la quarta intensa ondata di calore della stagione 2026, la quarta appunto da inizio estate, e secondo gli esperti si preannuncia tra le più severe per intensità e durata.
Le previsioni: caldo fino a inizio agosto
L'anticiclone nord-africano, accompagnato da una massa d'aria calda anomala, farà impennare le temperature di almeno 7-8 gradi rispetto alla norma, con picchi anche oltre i 40 gradi e nuovi record. Le proiezioni attuali indicano che l'ondata dovrebbe durare almeno fino al 7-8 agosto, con caldo intenso anche nelle ore notturne: la colonnina di mercurio non scenderà mai al di sotto dei 25 gradi, con le classiche notti tropicali che non concedono tregua nemmeno al sonno.
La Sicilia tra instabilità e caldo in arrivo
Per l'Isola, però, l'ingresso nell'ondata di calore non è stato lineare come nel resto del Paese. Nella giornata di ieri, martedì 28 luglio, la Sicilia è stata l'area più critica del Paese, con la Protezione civile che ha diramato un'allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico, a cui si è aggiunta una preallerta arancione regionale per rischio incendi e ondate di calore. Nonostante l'instabilità, le temperature massime a Palermo si sono comunque avvicinate ai 35 gradi, complice il rischio incendi legato alla combinazione di caldo e vento sull'Isola.
Da oggi, mercoledì 29 luglio, la fase più intensa dell'ondata comincia a farsi sentire anche sul territorio siciliano, sebbene con un percorso più graduale rispetto al resto del Paese.
Il bollettino del ministero della Salute: Palermo verso l'arancione
Il bollettino ufficiale del ministero della Salute conferma che la tendenza, nei prossimi giorni, sarà in aumento anche per le città siciliane. Per venerdì 31 luglio il bollettino prevede 11 bollini rossi e 10 arancioni in tutta Italia: tra le città in livello 2 (arancione, con rischi per le fasce più fragili della popolazione) figura Palermo, mentre restano in livello 1, giallo di pre-allerta, Catania e Messina. Un quadro che, pur non toccando ancora il livello massimo di rischio per il capoluogo, segnala una curva in salita destinata a proseguire nei prossimi giorni.
Guardando all'evoluzione più ampia della quarta ondata a livello nazionale, il trend è comunque verso un peggioramento: le città in fascia arancione sono destinate a salire ulteriormente, e quelle interessate dal livello massimo di rischio sono in aumento, segno che la fase più calda dell'estate 2026 è ancora tutta da vivere.
Zone interne e coste: dove si concentrerà il caldo
Per la Sicilia, come già accaduto nelle precedenti ondate della stagione, saranno soprattutto le aree interne a soffrire di più, con temperature percepite che nei giorni scorsi hanno già toccato punte record: le massime vicine ai 47 gradi hanno riportato l'isola ai livelli delle grandi ondate del passato. Le zone costiere, pur restando su valori comunque elevati, beneficiano in parte della ventilazione marina, mentre l'entroterra resta la vera zona critica, dove il caldo si somma alla siccità che da settimane pesa sulle campagne siciliane.
Le raccomandazioni
Come per le precedenti ondate, le autorità sanitarie raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, di mantenere un'adeguata idratazione e di prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche, le categorie più esposte agli effetti delle temperature estreme. Resta inoltre alta l'attenzione della Protezione civile regionale per il rischio incendi, che nelle scorse settimane ha già portato a diverse allerte su tutto il territorio dell'Isola.