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Il progetto

A Messina la notte diventerà più sicura

Vivere una città più accessibile ed inclusiva è l’obiettivo dell'iniziativa per prevenire e contrastare tutte le forme di molestia

29 Luglio 2026, 21:33

21:40

A Messina la notte diventerà più sicura

Messina città più sicura, accessibile e inclusiva. La prima in Italia a lanciare il progetto “Notte libera tutte”, promosso da Road to 50% che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadinanza. E non è un primato da poco. «In Gran Bretagna l’80% delle donne ha subito molestie sessuali in spazi pubblici - spiega la presidente di Road to 50% Arianna Vignetti, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione a Palazzo Zanca – il 53% di queste molestie avvengono in club, bar o pub. In Italia non ci sono dati in merito. Nonostante le cronache ogni giorno raccontino storie di molestie e violenze all’uscita dai locali notturni».

Messina sarà, quindi, il banco di prova di un nuovo modo di concepire la movida notturna. Uno sforzo corale, in accordo con Atm, Camera di Commercio, Caronte & Tourist e tutte le associazioni coinvolte, Cedav, Evaluna e Cuav in testa, per rendere gli spazi della “nightlife” più sicuri, inclusivi e responsabili, rafforzando la capacità di esercenti e personale di prevenire, riconoscere e gestire situazioni di molestia, violenza, discriminazione o vulnerabilità. Un percorso che vedrà la formazione dello staff dei locali notturni attraverso un protocollo di sicurezza specifico, perché i locali stessi divengano presidio cittadino contro la violenza nello spazio pubblico.

«Essere capofila nazionale di questo progetto – ha dichiarato il sindaco Federico Basile - è per noi motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: dimostrare che anche dai territori possono nascere modelli innovativi capaci di migliorare concretamente la vita delle persone. Messina è la prima città italiana a promuovere “Notte libera tuttə”, un progetto che punta a rendere la città più sicura, accessibile e inclusiva anche nelle ore serali e notturne. La sicurezza si costruisce facendo rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, creando una comunità più consapevole e responsabile». «Abbiamo iniziato formando autiste e autisti dei mezzi pubblici, fornendo loro strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio, intervenire tempestivamente e supportare chi si trova in una situazione di vulnerabilità o pericolo – spiega l’assessora alle pari opportunità Liana Cannata - Oggi facciamo un passo ulteriore e decisivo coinvolgendo la night life. I locali notturni, i club, i bar e i luoghi dell’intrattenimento non sono solo spazi di socialità, ma possono diventare presidi territoriali fondamentali per prevenire e contrastare ogni forma di molestia». “Notte libera tutte” rappresenta l’evoluzione del percorso avviato con “MezziPerTutte”, la campagna civica e di formazione promossa dal Comune insieme ad ATM e MSC, nata su proposta di Road to 50% per prevenire e contrastare le molestie sui mezzi pubblici. Un’esperienza che ha coinvolto oltre 300 operatori, tra personale di ATM e di Messina Social City, formati per riconoscere situazioni di disagio e attivare una rete diffusa di attenzione, consapevolezza e responsabilità. Con il nuovo progetto, Messina consolida il ruolo di laboratorio nazionale sulle politiche di sicurezza urbana e inclusione.