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ambiente

Frane, al via i lavori su Monte Calvario a Centuripe

L'intervento unisce la salvaguardia della pubblica incolumità alla riqualificazione di un’area di grande valore culturale

29 Luglio 2026, 17:39

17:40

Frane, al via i lavori su Monte Calvario a Centuripe

Possono partire i lavori di messa in sicurezza dell’area di Monte Calvario, la rupe che sovrasta il centro abitato di Centuripe in provincia di Enna. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Renato Schifani, ha definito, infatti, le procedure di aggiudicazione, consentendo così di poter avviare i lavori. Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato la graduatoria finale, in base alla quale sarà il Consorzio Integra società cooperativa di Bologna ad eseguire i lavori, in ragione di un ribasso del 24,7 per cento e per un importo di 3,5 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.

«Si tratta di un intervento – spiega il presidente Schifani – che unisce la salvaguardia della pubblica incolumità alla riqualificazione di un’area di grande valore culturale, consentendo di restituire alla pubblica fruizione un sito di notevole interesse storico e paesaggistico. È un traguardo importante ottenuto mediante una piena sinergia con l’amministrazione comunale, la Soprintendenza e gli uffici regionali secondo una pianificazione rigorosa».

Giunge così a conclusione un iter reso laborioso dai rilievi tecnici e dall’aggiornamento di alcuni sviluppi normativi legati al fatto che il sito, che ha la più alta classificazione di rischio R4, è dal 1990 di interesse archeologico. Come indicato nelle direttive della Soprintendenza di Enna, dunque, sono previste particolari tutele in vista della realizzazione del parco urbano “Monte Calvario”.

Il versante, che prende il nome di "Panneria", può contare sulla presenza di ruderi antichi e negli ultimi anni ha registrato numerosi movimenti franosi. Per questo, tra le soluzioni tecniche contenute nel documento progettuale è prevista la collocazione di reti metalliche e di una paratia che dista solo pochi metri dalle case che si sviluppano a valle. Si procederà inoltre con la costruzione di fossi di guardia in blocchi di calcestruzzo in prossimità dei fabbricati e che dovranno essere in muratura con pietra locale, ma anche con opere in grado di contrastare la caduta di massi dai costoni adiacenti. A completare l’intervento, la regimentazione delle acque superficiali, oltre a palizzate per stabilizzare l’area.