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L'aggressione al vigile e all'operatore che mettevano le ganasce. Sindacati: «Servizio da sospendere se non c'è sicurezza»
L'episodio ieri in via Sangiuliano. Oggi l'intervento delle sigle sindacali e la solidarietà dell'amministrazione comunale
Pioggia di solidarietà per il vigile urbano e l'operatore della partecipata AMTS aggrediti ieri in via Sangiuliano a Catania. Nel tardo pomeriggio di ieri, l'agente della Polizia Municipale e l'operatore del servizio rimozione sono stati aggrediti mentre stavano svolgendo le loro funzioni di controllo, procedendo alla verbalizzazione e all’apposizione delle ganasce su veicoli in sosta vietata.
I due lavoratori sono stati accompagnati al Pronto soccorso, dove hanno ricevuto le cure del caso per lesioni giudicate lievi e sono stati refertati. L’autore dell’assalto è stato immediatamente fermato dagli agenti della pattuglia presente sul posto e denunciato all’Autorità giudiziaria.
“L’ennesima aggressione ai danni del personale impegnato nei servizi di controllo e rimozione continua a mettere seriamente a rischio l’incolumità dei lavoratori”, dichiarano congiuntamente i segretari provinciali di FILT CGIL, FIT CISL, FAISA CISAL e UIL Trasporti. “Non possiamo più permettere che chi svolge il proprio lavoro al servizio della collettività diventi bersaglio di episodi di violenza sempre più frequenti. Chiediamo all’amministrazione comunale di adottare con urgenza tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del personale. Se il sindaco non sarà in grado di assicurare condizioni adeguate di tutela agli operatori di AMTS, chiederemo l’immediata sospensione del servizio di applicazione delle ganasce fino al ripristino delle indispensabili condizioni di sicurezza. ”
Le organizzazioni sindacali sollecitano inoltre di evitare strumentalizzazioni e di porre fine a ogni tentativo di attribuire responsabilità ai lavoratori, che si limitano ad applicare le disposizioni previste nell’esercizio delle proprie mansioni. La tutela di chi opera su strada, ribadiscono, deve essere una priorità non più rinviabile.
Ferma condanna è giunta anche dal sindaco Enrico Trantino e dall’assessore alla Polizia Locale Orazio Grasso, che hanno espresso vicinanza all'agente della Polizia Locale e all’operatore ausiliario di AMTS. “Si tratta di un episodio grave e inaccettabile che colpisce chi ogni giorno è impegnato a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza della comunità. Il rispetto delle norme di convivenza civile rappresenta il presupposto fondamentale per assicurare ordine e tutela dei cittadini. Per questo rivolgiamo un sentito ringraziamento agli appartenenti alla Polizia Locale e agli operatori dei servizi ausiliari, che insieme a tutte le altre forze dell’ordine svolgono con professionalità e senso del dovere un servizio essenziale per la collettività e che meritano rispetto e sostegno da parte di tutti”.
