Viale Regione
Ponte Corleone, varo finale verso Catania: tre giornate con stop and go su viale Regione Siciliana
Traffico temporaneamente sospeso e invito a percorsi alternativi
Il Comune di Palermo rende noto che, nell’ambito degli interventi di raddoppio e messa in sicurezza del ponte Corleone, sono programmate le operazioni di varo dell’impalcato di monte, lato Catania.
Le attività a maggiore impatto sulla viabilità sono previste per venerdì 31 luglio, lunedì 3 agosto e mercoledì 5 agosto 2026, con inizio alle ore 5.30.
Nel corso di queste fasi, per garantire lo svolgimento in sicurezza delle manovre di sollevamento, traslazione e rotazione della gru di varo, saranno necessarie temporanee interruzioni del traffico lungo viale Regione Siciliana, carreggiata in direzione Catania. Tali sospensioni avverranno con la procedura di “stop and go” e dureranno esclusivamente il tempo indispensabile all’esecuzione di ciascuna movimentazione.
Le operazioni saranno coordinate con gli enti competenti e con la Polizia Municipale, che assicurerà il presidio per la regolazione del traffico e la gestione della circolazione.
L’amministrazione invita gli automobilisti a pianificare per quanto possibile i propri spostamenti, a servirsi di itinerari alternativi e a seguire la segnaletica e le indicazioni del personale in loco.
Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando dichiarano: «Con queste ulteriori attività si conclude il varo della bretella in direzione Catania del ponte Corleone, un risultato storico che certifica il grande lavoro svolto da tutti i soggetti interessati. Un’opera strategica per la città, attesa da anni, raggiunge oggi un passaggio fondamentale verso il completamento dell’intervento e consentirà di migliorare la sicurezza e la funzionalità di uno degli assi viari più importanti di Palermo. Questo traguardo è il frutto della collaborazione istituzionale tra il Comune di Palermo, il Commissario di Governo, ANAS quale soggetto attuatore dell’intervento e la Regione Siciliana, che ha finanziato l’opera, insieme a tutti i tecnici e agli operatori impegnati nella realizzazione».