Guardia costiera
Operazione 'mari sicuri' ,da giugno nel Palermitano scoperti oltre 125 illeciti
Sea‑Doo clonata sequestrata a Capo Zafferano: 22enne denunciato dopo manovre pericolose e guida senza patente; l'operazione "Mare e Laghi Sicuri" conta sequestri, multe e 60 persone salvate
Denunciato un giovane di 22 anni e sequestrata una moto d'acqua Sea-Doo risultata clonata. L'operazione è stata condotta dalla Polizia nell'ambito dei controlli lungo il litorale di Capo Zafferano.
21 giugno scorso, quando gli agenti della Polmare hanno sorpreso il giovane mentre effettuava manovre pericolose tra le imbarcazioni e a poca distanza dai bagnanti. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo, arrivando a tuffarsi in mare, ma è stato raggiunto e bloccato.
Dagli accertamenti è emerso che il ventiduenne era privo di patente nautica. Inoltre aveva esibito una dichiarazione di potenza che ha subito destato sospetti. Le verifiche hanno infatti accertato che il documento riportava i dati identificativi di un'altra moto d'acqua, regolarmente intestata a una donna della provincia di Caserta e mai transitata nelle acque siciliane.
Le indagini hanno quindi permesso di rintracciare il natante a Palermo. Sul mezzo sono stati riscontrati gli stessi codici identificativi dell'unità originale e anomalie sulle targhette, elementi che, secondo gli investigatori, fanno ritenere che la moto d'acqua fosse stata clonata per occultarne la reale provenienza. Il mezzo è stato sequestrato, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruirne l'origine e verificare eventuali altre responsabilità.
Intanto prosegue l'operazione "Mare e Laghi Sicuri" della Capitaneria di porto della Sicilia occidentale. Dal mese di giugno sono stati effettuati quasi mille controlli a terra, con la contestazione di 125 illeciti amministrativi per un importo complessivo superiore a 70 mila euro.
Le violenze più frequenti hanno riguardato il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dalla costa, gli ancoraggi non autorizzati nelle Aree marine protette di Ustica e di Capo Gallo-Isola delle Femmine, la navigazione senza le previste dotazioni di sicurezza e l'utilizzo di acquascooter senza patente o in aree vietate. Un diportista è stato denunciato dopo essere stato sorpreso a navigare nella zona A dell'Area marina protetta di Ustica.
Nell'ambito dei controlli, eseguiti tra Termini Imerese e Porticello insieme ai Carabinieri, sono state ritirate anche due patenti nautiche a conducenti risultati positivi all'alcoltest. La Guardia Costiera ha inoltre intensificato i controlli contro l'inquinamento acustico provocato dalla musica ad alto volume a bordo delle imbarcazioni.
Sul fronte del soccorso, il bilancio registra 60 persone salvate, tra cui due subacquei, e sei imbarcazioni assistite. Due di queste erano a rischio affondamento a causa di falle nello scafo.