Viale del Fante
Stadio, la prova decisiva in aula per il sì alla ristrutturazione e per Euro 2032
Tra il sindaco i rappresentanti del Palermo FC sarebbe stata raggiunta un’intesa sul testo della convenzione. La proposta in aula
A minuti inizierà la lunga serata di sala Martorana, chiamata ad esprimersi sulla convenzione tra Palermo FC e Comune di Palermo, approvazione decisiva per la candidatura a ospitare gli Europei di calcio del 2032. Dopo lo stop annunciato dalla società sul progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, ieri il sindaco Roberto Lagalla ha riaperto il confronto con il club rosanero e con il City Football Group, rappresentato dall’avvocato Alberto Galassi, componente del consiglio di amministrazione del Palermo e del City Football Group, nel tentativo di superare le criticità emerse sul testo della convenzione.
Al termine del confronto tra il sindaco, l’amministrazione comunale e i rappresentanti della società sarebbe stata raggiunta un’intesa sul testo della convenzione, individuando un punto di equilibrio senza stravolgerne l’impianto.
Intanto, stamattina le tre commissioni competenti - Bilancio, Urbanistica e Sport hanno esitato la proposta con le osservazioni e la redazione degli emendamenti. La proposta è approdata oggi all’esame del Consiglio comunale, che appunto attraverso una serie di emendamenti recepirà, negli auspici di entrambe le parti, le modifiche concordate tra le parti. Una volta approvato dall’aula, il testo dovrà essere nuovamente trasmesso alla Segreteria generale e alla Ragioneria generale del Comune per l’acquisizione dei pareri di competenza sulle modifiche introdotte.
L’obiettivo dell’amministrazione e di tutte le parti in causa resta quello di completare l’iter entro domani, 31 luglio, termine ultimo fissato da Uefa e Figc per la presentazione della candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032.