Viabilità
Taormina, in vigore da oggi le nuove tariffe per parcheggi e funivia
Cambiano i prezzi dei servizi Asm per la sosta al Lumbi e a Porta Catania e le corse della funivia
Entreranno in vigore da questa mattina le nuove tariffe dei servizi di Asm che stanno suscitando tanta perplessità nel mondo politico ed imprenditoriale locale. Le modifiche tariffarie, però, sarebbero state adottate a seguito dell’effettuazione di una comparazione con gli impianti delle città turistiche più importanti d’Italia e risulterebbero, secondo i vertici di Asm, con in testa il presidente, Giuseppe Campagna, in linea con i prezzi applicati nei parcheggi delle località prese a campione.
«Con la rimodulazione delle tariffe - si legge in una nota - sono state previste importanti riduzioni per i residenti sia sulla sosta breve che sugli abbonamenti nei parcheggi Lumbi, Porta Catania e Mazzarò coperto con una riduzione percentuale fino all’80%, così come per il costo del biglietto della funivia Taormina-Mazzarò Isolabella. Contestualmente sono state apportate modifiche alle tariffe per la sosta breve in tutte le strutture gestite da Asm, praticamente, Lumbi, Porta Catania, Mazzarò coperto, nei parcheggi con strisce blu di Mazzarò scoperto e Porta Pasquale».
Con l’adozione della nuova tariffazione, fanno sapere dalla Municipalizzata, in cui è stata applicata la distinzione dei periodi di bassa e alta stagione, si è cercato di caratterizzare le strutture in base all’utilizzo, con l’obiettivo di privilegiare le due strutture più grandi, quali Lumbi e Porta Catania, favorendo coloro i quali prolungano la permanenza a Taormina con tariffe più aderenti alla sosta lunga e destinando invece il parcheggio Porta Pasquale principalmente come area a sosta breve, dove è stata prevista una differenziazione della tariffazione oraria in diurna e una più bassa per le ore notturne. Modifiche sono state apportate anche per le tariffe di funivia, il cui costo sarà di 8 euro per la corsa di sola andata e di 15 euro per l’andata e ritorno. Per i residenti il prezzo rimarrà invariato: andata a 2 euro, andata e ritorno 3 euro anziché. Il “ritocco” è scaturito dalla necessità di importanti interventi di riqualificazione e di adeguamento alle normative sulla sicurezza.