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Il Consiglio approva il Pef, le tariffe della Tari restano invariate per il 2026
Una vera e propria maratona politica, durata circa 7 ore, ha partorito un risultato cruciale per le tasche dei cittadini e delle imprese: nessuna stangata sulla tassa sui rifiuti
Una vera e propria maratona politica, durata circa 7 ore, ha partorito un risultato cruciale per le tasche dei cittadini e delle imprese acesi: nessuna stangata sulla tassa sui rifiuti per il nuovo anno. Il Consiglio comunale di Acireale ha infatti approvato il Piano economico finanziario (Pef) Tari 2026-2029 e il relativo Piano tariffario, confermando le tariffe in vigore. Una mossa istituzionale per nulla scontata, visto il perdurare delle criticità croniche del sistema di smaltimento regionale.
Il documento approvato in Aula, che recepisce il Pef validato dalla Srr Catania Provincia Nord secondo i parametri Arera, stabilisce il costo complessivo del servizio di igiene urbana per l’anno 2026 a 17mila 194.616 euro. Contestualmente, l’Amministrazione ha riconfermato lo strumento del bonus sociale sui rifiuti, una preziosa misura di Welfare che verrà erogata in maniera del tutto automatica alle famiglie del territorio aventi diritto.
«Con questa approvazione confermiamo le tariffe degli ultimi due anni, evitando rincari che avrebbero gravato pesantemente su famiglie e attività economiche», ha evidenziato con orgoglio il sindaco Roberto Barbagallo. Il primo cittadino ha poi richiamato le inefficienze siciliane: «Resta sul tavolo la questione del costo dello smaltimento, che logora i bilanci. È indispensabile un sistema regionale efficiente, ma noi punteremo sulla differenziata con l’avvio del nuovo gestore del servizio».
Totalmente allineato l’assessore al ramo, Francesco D’Ambra: «Pur affrontando l’incremento fisiologico dei costi previsto, la nostra è stata una precisa e forte scelta politica: abbiamo voluto salvaguardare la comunità, riuscendo a mantenere in perfetta sicurezza i conti dell'Ente». L’atto esitato in Consiglio, approvato nei termini previsti, darà mandato agli uffici di avviare fin da domani le procedure per la nuova bollettazione Tari del 2026.
Plauso finale del presidente del Consiglio, Michele Greco, orgoglioso che Acireale eviti i sacrifici imposti in altri Comuni limitrofi. Soddisfatta anche Daniela Pavone (Commissione Bilancio). Il Pef si unisce, infine, a una strategica variazione contabile recente: 50mila euro per il verde pubblico e le strade, più 38mila euro per potenziare gli operai comunali a beneficio dell’immediato decoro urbano in città.