Messina
Parco Agorà dello Stretto, il Comune detta le regole
Firmata dal sindaco l’ordinanza di sicurezza che vieta alcune attività all’interno dell'area dell'ex Fiera
Arrivano le regole per la fruizione dell'Agorà dello Stretto. Il sindaco, Federico Basile, ha firmato l'ordinanza, già annunciata nei giorni scorsi, che disciplina i comportamenti consentiti e quelli vietati all'interno del nuovo parco urbano, con l'obiettivo di garantire sicurezza e decoro. Il provvedimento fa seguito all'accordo tra il Comune e l'Autorità di sistema, che ha affidato a Palazzo Zanca la gestione dell'area per i prossimi sei anni. L'intento dell'amministrazione è preservare uno spazio destinato allo svago, allo sport e all'aggregazione sociale, prevenendo episodi di degrado e comportamenti incompatibili con la funzione del parco.
Un'esigenza emersa anche alla luce di alcuni episodi registrati nelle settimane successive all'inaugurazione. L'ordinanza introduce un articolato elenco di divieti. Non sarà consentito utilizzare le aree gioco in modo improprio, praticare attività sportive non compatibili con gli spazi, né usare skateboard e pattini sugli arredi urbani. Vietato anche l'accesso e la circolazione di monopattini e altri mezzi elettrici a due o quattro ruote, così come dei veicoli a motore, ad eccezione di quelli di servizio e di soccorso. Nelle aree a verde sarà inoltre proibita la circolazione di biciclette e altri velocipedi. Particolare attenzione è stata riservata agli animali domestici. I cani non potranno accedere ai prati e alle zone verdi al di fuori degli spazi appositamente destinati e dovranno essere sempre condotti al guinzaglio e muniti di museruola. Resta l'obbligo per i proprietari di raccogliere le deiezioni.
Tra i comportamenti vietati figurano anche l'abbandono di rifiuti, l'accensione di fuochi, l'utilizzo di petardi e giochi d'artificio senza autorizzazione, l'impiego di droni, l'installazione di gazebo o strutture temporanee e lo svolgimento di eventi o attività commerciali privi delle autorizzazioni. Per tutelare la quiete pubblica non sarà consentito utilizzare casse acustiche, strumenti musicali o altri dispositivi di amplificazione sonora che possano arrecare disturbo ai frequentatori del parco, salvo il caso di eventi regolarmente autorizzati. Vietata anche l'occupazione degli spazi per fini privati e l'esercizio del commercio ambulante. Tra le disposizioni più rilevanti figura il divieto di introdurre e consumare bevande in contenitori di vetro. L'ordinanza rappresenta il primo passo per regolamentare l'utilizzo del nuovo polmone verde cittadino. Affinché le norme risultino realmente efficaci, però, sarà determinante assicurare una presenza costante della polizia municipale e adeguati controlli.