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Inchiesta

Crollo a Messina, due cadaveri recuperati, uno individuato e indagini a 360 gradi: Schifani sul luogo della tragedia

Quattro dispersi ancora ricercati; iscritto il reato di omicidio colposo oltre al disastro colposo

01 Agosto 2026, 11:58

13:33

Crollo a Messina, secondo cadavere recuperato e indagini a 360 gradi: Schifani sul luogo della tragedia

Dopo il recupero di Carmelo e Rosa Leone, è stato individuato il corpo di una terza vittima del crollo dell’edificio di giovedì pomeriggio, nel quartiere Pistunina, a Messina. Ancora però non è stato estratto dalle macerie.

«In questo momento l’attività investigativa è svolta a 360 gradi e serve a chiarire una serie di dinamiche, ivi compresa quella se fosse o meno in atto un’attività cantieristica per risolvere dei problemi, non sappiamo se strutturali, se di semplice intonaco». Lo ha detto il procuratore di Messina Antonio D’Amato tornando a visitare la zona del crollo dell’edificio, mentre proseguono le ricerche di quattro dispersi e dopo che nella notte è stato recuperato il cadavere di Rosa Leone (ieri era stato trovato quello del fratello Carmelo). «Ci stiamo occupando di assicurare l'acquisizione genuina di tutti gli elementi di prova che serviranno per l’attività investigativa», ha aggiunto. Nel fascicolo aperto dalla procura, oltre al disastro colposo, è stato aggiunto il reato di omicidio colposo.

E stamane il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è arrivato a Messina per un sopralluogo nell’area del crollo. Ad accompagnarlo il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. Schifani farà un briefing sullo stato delle ricerche dei dispersi con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. 

Nel corso della visita, riferisce una nota, il presidente ha incontrato il vice prefetto vicario Cettina Pennisi, il questore Salvatore La Rosa, il sindaco Federico Basile, il comandante del vigili del fuoco di Messina Michele Burgio e i responsabili delle strutture operative impegnate nei soccorsi per fare il punto sull'andamento delle ricerche e sulle attività in corso.

Schifani ha voluto essere presente per testimoniare personalmente la vicinanza della Regione alla comunità messinese e alle famiglie che stanno vivendo ore di immenso dolore e di grande apprensione. Il presidente ha ringraziato le autorità e tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco, della Protezione civile, delle forze dell’ordine e del sistema sanitario che stanno operando senza sosta con professionalità e straordinario senso del dovere.

Il presidente ha confermato che la Regione continuerà a garantire ogni supporto necessario. Nella nota si ricorda che fin dalle prime ore dell’emergenza Schifani, nella qualità di commissario di governo per il risanamento di Messina, ha disposto l’invio dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli di Messina a supporto delle operazioni di soccorso per agevolare la rimozione delle macerie.

«Lo sforzo dei soccorritori è tutto rivolto a liberare le persone, c'è sempre la speranza che qualcuno sia vivo», ha detto il capo della protezione civile siciliana Salvo Cocina.
«I solai - ha spiegato - sono crollati uno sull'altro, quindi o c'era qualcosa di molto pesante o probabilmente qualche difetto strutturale, e in questo momento si sta guardando anche a questo». Riguardo alle cause del crollo, «è ancora presto, ci sono gli organi organi inquirenti che stanno lavorando», ha aggiunto.