L'addio a Franco Neri
Musica, danze e commozione davanti alla sua pasticceria
Funerali al Santuario della Madonna delle Lacrime: chiesa piena, lacrime e musica per celebrare la sua eredità di inclusività.
Chiesa stracolma, lacrime e sorrisi ai funerali di Franco Neri, il pasticcere siracusano inventore della “Cannoloterapia”, «così come lui avrebbe voluto», commentano tutti. È stata una festa di memoria e commozione, l’ultimo appuntamento dell’uomo che aveva reinventato il cannolo trasformandolo in messaggero di universalità, così come le mandorle erano state simbolo di inclusività e corredo della Costituzione stampata che aveva diffuso in più occasioni.
Al Santuario della Madonna delle Lacrime l’ultimo saluto a Neri, scomparso per un brutto male, ha riunito amici e semplici conoscenti, clienti addolorati, politici e cittadini. Un compagno di vita meraviglioso per la sua donna, Mariella, un amico vero e un esempio per il figlio, Lorenzo.
L’ultima passeggiata della folla che l’ha onorato è stata davanti alla sua pasticceria, tra musica e accenni di danza per regalargli un saluto d’amore e riconoscenza.

L'ultimo saluto a Franco Neri davanti al bar-pasticceria di famiglia. La colonna sonora é "Music For A Found Harmonium" della Penguin Café Orchestra, uno dei brani abituali che si ascoltavano al Penguin Café Terrazza Mokambo negli Anni '90