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Litorale Jonico

La provocatoria protesta: uomo in sedia davanti alla discarica

La foto di Alberto Maddalena denuncia abbandono di rifiuti e gestione comunale insufficiente

01 Agosto 2026, 14:12

14:21

La provocatoria protesta: uomo in sedia davanti alla discarica

Un uomo sdraiato su una sedia a sdraio a prendere il sole davanti a una montagna di rifiuti. Non è una spiaggia e nemmeno un lido, ma il ciglio di una strada trasformata in una discarica abusiva.

Ed è la provocatoria protesta di Alberto Maddalena, carlentinese residente al villaggio Summer, nel territorio comunale di Augusta, che ha scelto di metterci la faccia per richiamare l'attenzione dell'amministrazione comunale e del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, denunciando quello che secondo i residenti è uno squallido degrado ormai cronico davanti al villaggio.

La fotografia di Alberto Maddalena è una provocazione, ma anche una domanda rivolta direttamente alle istituzioni: è normale che un cittadino debba sedersi davanti a una montagna di spazzatura per riuscire a far notare un problema che esiste da anni?

La scena, ogni anno, è sempre la stessa. Ai bordi della carreggiata si accumulano elettrodomestici fuori uso, mobili distrutti, materassi, sacchi di spazzatura e rifiuti ingombranti di ogni genere.

Un fenomeno che ha trasformato uno degli accessi ai villaggi in una distesa di immondizia.

Le responsabilità, però, secondo i proprietari, sono doppie. Da una parte c'è l'inciviltà di chi continua ad abbandonare illegalmente i rifiuti, spesso lanciati dalla SS 114, dimostrando totale disprezzo per l'ambiente e per la collettività.

Dall'altra, l’evidente gestione dell'emergenza ritenuta insufficiente.

Da quanto emerge ogni mattina la ditta incaricata del servizio Igiene urbana passa regolarmente, ma svuota soltanto i pochi contenitori presenti nell'area. Tutto ciò che si trova all'esterno resta lì, giorno dopo giorno, sotto il sole.

Una situazione che, a dire dei proprietari, rende l'intervento inefficace: si rimuovono i rifiuti conferiti nei cassonetti, mentre la discarica abusiva continua a crescere senza essere completamente eliminata.

La rabbia è alimentata dal fatto che le segnalazioni, gli esposti e le richieste di intervento avanzate al Comune di Augusta, negli anni, non avrebbero prodotto una soluzione definitiva.

Le famiglie affermano di sentirsi abbandonate e costrette a convivere con evidenti criticità igienico-sanitarie, aggravate dalle alte temperature estive, oltre ai rischi per la sicurezza della circolazione causati dai rifiuti che invadono parte della carreggiata.

A tutto questo si aggiunge il danno d'immagine per un'area a vocazione turistica che, soprattutto nei mesi estivi, dovrebbe rappresentare un biglietto da visita per la città.

La scelta di Alberto Maddalena sintetizza meglio di qualsiasi parola lo stato d'animo dei residenti: sedersi in pantaloncini e maglietta davanti a una montagna di rifiuti come se fosse un lido balneare è una provocazione, ma anche il simbolo di una protesta che chiede una risposta concreta.

Continuare a svuotare soltanto i cassonetti mentre la discarica cresce nello stesso posto significa affrontare il problema solo superficialmente, lasciando che il degrado si ripresenti puntualmente ogni estate.

Un'immagine che, agli occhi di tutti, racconta l'incapacità dell’amministrazione comunale di Augusta di dare una soluzione definitiva a una criticità che si trascina da anni.