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cronaca

È catanese il musicista trovato morto in una camera d'albergo di Perugia, ipotesi intossicazione a causa di una caldaia

Faceva parte dell'Orchestra delle Cento città e avrebbe dovuto esibirsi nel capoluogo umbro. Grave il suo compagno di stanza

01 Agosto 2026, 15:10

15:20

È catanese il musicista trovato morto in una camera d'albergo di Perugia, ipotesi intossicazione a causa di una caldaia

Si chiamava Davide La Rosa, 54 anni, catanese di origine e residente a Roma, il contrabbassista trovato senza vita in una camera di un albergo del centro di Perugia. Membro dell’Orchestra delle Cento Città, avrebbe dovuto esibirsi alla Sala dei Notari nell’ambito del Music Fest Perugia, ma non è mai arrivato all’appuntamento. Nella stessa stanza dormiva un collega che è stato ricoverato in gravi condizioni nella terapia intensiva dell'ospedale di Ravenna e sottoposta a trattamento in camera iperbarica.

Sull’episodio indagano i carabinieri, che al momento propendono per l’ipotesi dell’incidente, legato a una possibile intossicazione da monossido di carbonio. La stanza in cui alloggiavano i due si troverebbe non lontano da un locale caldaie e gli accertamenti sono mirati a stabilire l’origine del gas e le modalità di diffusione.

L’allarme è scattato quando l’orchestra — una compagine di circa quaranta elementi — ha constatato la loro assenza prima o subito dopo il concerto. Per il musicista non c’è stato nulla da fare; il collega è stato soccorso in gravi condizioni. I vigili del fuoco, intervenuti insieme al 118 e ai militari dell’Arma, hanno rilevato concentrazioni di monossido di carbonio “distribuite su più piani dell’edificio”, procedendo all’evacuazione degli ospiti e allo spegnimento cautelativo degli impianti a gas. Nessun altro componente dell’orchestra ha riferito malesseri.

Secondo indiscrezioni non confermate, una delle piste al vaglio è che il monossido possa essersi sviluppato nel locale caldaie e si sia diffuso attraverso l’impianto di climatizzazione — molto utilizzato in questi giorni di caldo intenso — ma si tratta di ipotesi che necessitano di riscontri tecnici. La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, coordinando le indagini. Gli approfondimenti si concentrano sull’impianto dell’acqua calda e sul sistema di condizionamento; per chiarire con precisione dinamica e cause, i vigili del fuoco dovranno riattivare e testare i vari impianti per verificare eventuali perdite e i percorsi di propagazione del gas.