Nell'Agrigentino
Notte di sangue a San Leone: 17enne agrigentino accoltellato durante una rissa. Arrestato un gambiano
Il giovane è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale San Giovanni di Dio; carabinieri e polizia indagano e verificano le immagini delle telecamere
Un ragazzo agrigentino, di 17 anni, è rimasto gravemente ferito nel corso di una rissa dopo essere stato raggiunto da diverse coltellate. Il parapiglia è scoppiato intorno alle 3 della scorsa notte nei pressi di piazzale Giglia a San Leone. Il giovane è stato trasferito con un'ambulanza del 118 al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio. È in prognosi riservata ed è stato sottoposto ad un delicato intervento.
Per motivi non chiari s’è innescata una diatriba finita appunto in rissa. Ad avere la peggio il minore raggiunto da diversi fendenti in varie parti del corpo. Una zuffa sulla quale, hanno avviato le indagini carabinieri e polizia per cercare di ricostruire cosa sia effettivamente accaduto e provare, naturalmente, ad identificare quanti sono rimasti coinvolti nella rissa e, soprattutto, chi ha sferrato le coltellate.
La zona sarebbe "coperta" da telecamere della videosorveglianza e nelle ore successive al fatto i carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno fermato e arrestato un ventiseienne, nato in Gambia ma residente da tempo ad Agrigento lavora come giardiniere per conto di una famiglia.
L'indagato è stato interrogato in caserma ed ha fornito la propria versione su quanto accaduto. Ha raccontato di essere stato accerchiato, minacciato e picchiato da un branco di giovani agrigentini con i quali aveva avuto recentemente delle discussioni per motivi ancora da chiarire. Il parapiglia è scoppiato nei pressi di piazzale Giglia, mentre il ventiseienne era in compagnia della fidanzata. Ad un certo punto - a suo dire - sarebbe stato minacciato con un coltello e anche con una pistola. L'indagato sostiene di essersi difeso. Un racconto tutto da verificare.
I militari hanno fatto una perquisizione nell'abitazione dove vive il giovane immigrato, per cercare il coltello che ha colpito il diciassettenne. Arma da taglio che al momento non è stata rinvenuta. Al pronto soccorso, oltre al 17enne, sarebbe finito anche un altro giovane agrigentino rimasto ferito nel corso della stessa zuffa. È stato medicato.