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Il dibattito

Autostrada Siracusa-Modica, scontro sul pedaggio: Mpa chiede sconti per i residenti, FdI si oppone

Giuseppe Carta propone tariffe agevolate e il reinvestimento dei fondi sull'arteria, mentre per Paolo Romano l'infrastruttura necessita prima di interventi strutturali.

02 Agosto 2026, 18:13

18:20

Autostrada Siracusa-Modica, scontro sul pedaggio: Mpa chiede sconti per i residenti, FdI si oppone

Il dibattito sull'introduzione di un pedaggio lungo l'autostrada Siracusa-Modica accende il confronto politico. Giuseppe Carta, presidente della commissione Territorio, ambiente e mobilità dell’Ars ed esponente dell'Mpa, interviene sulla questione avanzando una proposta per tutelare i cittadini del territorio. L'esponente politico ha infatti dichiarato: «Mi farò promotore di un’iniziativa per introdurre la mitigazione del costo del pedaggio per i residenti dei comuni interessati. Non possiamo ignorare il fatto che questa infrastruttura (l'autostrada Siracusa-Modica) è stata realizzata con risorse pubbliche e che, ad oggi, non esiste una viabilità alternativa in termini di sicurezza per i cittadini».

L'obiettivo di Carta è spingere il Cas verso una gestione che tenga in considerazione le esigenze di chi vive e lavora nella zona. A tal proposito, il parlamentare ha ribadito il suo impegno spiegando: «Lavoriamo perché venga istituito un sistema di tariffazione agevolata per i residenti, con un bigliettino a costo mitigato». Oltre agli sconti per i pendolari, Carta punta i riflettori sulla destinazione dei futuri incassi, lanciando un chiaro monito: «Vigilerò affinché le risorse derivanti dal pedaggio vengano reinvestite esclusivamente sulla Siracusa-Rosolini, per migliorarne sicurezza, manutenzione ed efficienza. La mobilità non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi percorre questa autostrada per lavorare, studiare o curarsi».

Di tutt'altro avviso è Fratelli d'Italia Siracusa, che boccia senza mezzi termini l'eventualità di un pagamento per il transito sull'arteria. Per il partito, la scelta di far pagare gli automobilisti è da considerarsi «profondamente sbagliata». Il coordinatore cittadino Paolo Romano sottolinea le attuali carenze dell'opera, affermando che «le criticità sono sotto gli occhi di tutti. Prima di parlare di pedaggi, è doveroso completare gli interventi, eliminare le criticità strutturali e consegnare ai cittadini un’autostrada sicura, moderna e conforme agli standard previsti». Romano solleva inoltre un forte allarme sulle possibili ripercussioni negative per la viabilità ordinaria, avvertendo che l'imposizione di una tariffa «determinerebbe lo spostamento di una consistente quota di traffico sulla strada statale 115, con il rischio di riproporre gli ingorghi che hanno per anni penalizzato cittadini, pendolari, imprese e operatori economici».