Tremestieri
Faglia davanti al Comprensivo, i genitori chiedono ulteriori verifiche
La crepa sull’asfalto si è aperta proprio di fronte al plesso “Madre Teresa di Calcutta” dopo la scossa di terremoto dello scorso novembre
L’attenzione della comunità locale resta altissima sul tema della sicurezza delle strutture scolastiche, con lo sguardo rivolto in particolare al plesso “Madre Teresa di Calcutta”.
Sfruttando la consueta sospensione estiva delle attività didattiche, l’area attorno all’istituto è diventata sede di importanti cantieri. Tuttavia, le famiglie degli alunni tornano a farsi sentire, chiedendo che questi mesi di pausa siano l’occasione per un ulteriore controllo approfondito prima del definitivo rientro in aula fissato per settembre.
La vicenda affonda le sue radici nello scorso mese di novembre, quando un forte terremoto ha spaventato il territorio. A causa della conformazione geologica della zona - la scuola sorge infatti al di sopra di una faglia - la scossa ha provocato la frattura dell’asfalto circostante.
Quell’episodio ha reso il passato anno scolastico molto travagliato e complesso, segnato dall’apprensione dei genitori e dal costante confronto con le istituzioni locali per monitorare la situazione. Oggi la situazione registra passi in avanti sul fronte delle opere pubbliche. Sono infatti stati avviati i lavori per il completo rifacimento del muro di cinta lungo via Ravanusa, oltre agli interventi destinati alla realizzazione della nuova uscita su via dei Giardini con lo spiazzo annesso. Si tratta di opere importanti, pensate per rendere gli accessi decisamente più agevoli e sicuri per tutti i frequentatori del plesso.
Sul piano dell’agibilità, è fondamentale evitare ogni inutile allarmismo. Subito dopo il sisma, i commissari straordinari del Comune di Tremestieri hanno acquisito tutti i pareri favorevoli dai vari enti preposti, compresa la valutazione decisiva dei vigili del fuoco, che hanno dichiarato la totale agibilità dell’edificio. Nessun pericolo e quindi nessun allarmismo. Nonostante le rassicurazioni, però, i genitori chiedono la massima sicurezza per l’intero stabile. Visto il periodo di sospensione della didattica, chiedono che venga effettuato nuovamente un controllo strutturale, sia interno che esterno. In questi casi la sicurezza non è mai troppa: una verifica in più permetterà di rientrare a settembre con la giusta tranquillità. All’interno dell’edificio, infatti, ogni giorno ci sono centinaia di bambini, insieme al personale scolastico.