Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 agosto 2026 - Aggiornato alle 11:32
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

i numeri

L'Operazione Strade Sicure diventa maggiorenne: l'Esercito Italiano in prima linea per la sicurezza in Sicilia

Presidio quotidiano a supporto delle forze di polizia, 4.412 persone identificate, 459 veicoli controllati, 51 fermi e 80 interventi di soccorso

04 Agosto 2026, 09:05

09:10

L'Operazione Strade Sicure diventa maggiorenne: l'Esercito Italiano in prima linea per la sicurezza in Sicilia

Diciotto anni di attività al fianco delle Forze di Polizia per contribuire alla sicurezza del territorio. L'Esercito Italiano celebra l'anniversario dell'Operazione "Strade Sicure", avviata nel 2008, facendo il punto sui risultati raggiunti in Sicilia, dove i militari sono impegnati quotidianamente nella vigilanza di obiettivi sensibili e nel supporto alle autorità di pubblica sicurezza.

Solo dall'inizio del 2026, nell'Isola sono state identificate 4.412 persone, controllati 459 veicoli, eseguiti 51 fermi e svolti 80 interventi di soccorso a favore dei cittadini.

Cos'è l'Operazione Strade Sicure

L'Operazione "Strade Sicure" è stata istituita con il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 e rappresenta uno dei principali strumenti di collaborazione tra l'Esercito e le Forze di Polizia per rafforzare il controllo del territorio e la tutela di siti ritenuti strategici.

Nel corso degli anni il dispositivo è stato impiegato in numerose città italiane, garantendo un presidio costante in aree sensibili e intervenendo anche durante situazioni di emergenza.

Il dispositivo in Sicilia

In Sicilia le attività sono coordinate dal 6° Reggimento Bersaglieri, con sede a Trapani, che gestisce il dispositivo operativo sull'intero territorio regionale.

L'Operazione interessa attualmente sette delle nove province siciliane e comprende anche l'isola di Lampedusa, dove il personale dell'Esercito contribuisce alla sicurezza dell'hotspot a supporto delle autorità competenti.

La presenza dei militari si inserisce nell'attività di controllo del territorio svolta insieme alle Forze dell'Ordine, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e la protezione delle infrastrutture considerate sensibili.

I risultati raggiunti nel 2026

I dati diffusi dall'Esercito evidenziano l'attività svolta nei primi mesi del 2026 in Sicilia:

4.412 persone identificate, 459 veicoli controllati, 51 fermi eseguiti e 80 interventi di assistenza e soccorso ai cittadini.

Numeri che testimoniano il contributo operativo dei militari e la collaborazione con le Forze di Polizia nelle attività di prevenzione e controllo del territorio.

L'intervento durante l'emergenza di Niscemi

Oltre ai servizi ordinari, l'Esercito viene impiegato anche in occasione di emergenze straordinarie.

Tra gli interventi ricordati figura quello svolto nel gennaio 2026 a Niscemi, dove un grave smottamento aveva interessato parte del territorio comunale. In quell'occasione i militari hanno presidiato le aree interdette, impedendo l'accesso alle zone più pericolose e contribuendo alla tutela delle abitazioni evacuate, operando in coordinamento con le altre istituzioni coinvolte nella gestione dell'emergenza.

Un impegno che continua da 18 anni

Con il diciottesimo anniversario dell'Operazione "Strade Sicure", l'Esercito Italiano rinnova il proprio impegno a supporto della sicurezza pubblica. L'attività svolta quotidianamente sul territorio, insieme alle Forze di Polizia, continua a rappresentare uno degli strumenti con cui lo Stato garantisce il controllo delle aree sensibili, la gestione di situazioni straordinarie e il supporto alla popolazione.