Giarre
Morta dopo giorni di agonia la 66enne che era rimasta ustionata in casa
La donna aveva tentato di spegnere le fiamme partite da una tenda: era stata trasportata in elisoccorso al Cannizzaro con ustioni molto gravi
È deceduta la 66enne di Giarre che era rimasta vittima il 30 luglio scorso di un tragico incidente domestico.
Il dramma si è consumato all'interno di un'abitazione privata, al secondo piano di un residence di viale Aldo Moro a Giarre.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'incendio si sarebbe sviluppato improvvisamente a partire da una tenda di casa, per cause che sono ancora in corso di accertamento.
La 57enne, che al momento dell'incidente si trovava da sola nell'appartamento (il marito si trovava fuori per lavoro), accortasi del fuoco ha cercato di intervenire tempestivamente per spegnere le fiamme ed evitare che si propagassero al resto della stanza. Il fuoco ha pesantemente danneggiato la cucina, estendendosi su una veranda, parzialmente incenerita, nel prospetto esterno della palazzina. Il tentativo si è purtroppo trasformato in una trappola: la donna è stata rapidamente avvolta dal rogo.
Lanciato l'allarme – sulle prime sono intervenuti alcuni condomini, dopo avere notato le lingue di fuoco sulla veranda esterna - sul posto sono giunti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Riposto che hanno tratto in salvo la donna, mettendo in sicurezza l’appartamento e i carabinieri della locale compagnia che hanno avviato le indagini.
La donna, dopo una prima fase di stabilizzazione a bordo dell'ambulanza e poi nell'elipista del vicino stadio di atletica, è stata trasportata in elisoccorso al Cannizzaro in codice rosso.
La 57enne assistita dai sanitari del pronto soccorso, era stata ricoverata in gravi condizioni, riportando ustioni di secondo e terzo grado su circa il 60% della superficie corporea. Stamane, purtroppo, dopo giorni di agonia, il decesso.