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Misterbianco

Scontro sui fondi Pnrr: allarme dell’opposizione, ma il Comune rassicura

Il consigliere Nastasi segnala il caso alla Regione. Il vicesindaco Tirendi ribatte: «Gli interventi sono in linea con i tempi»

04 Agosto 2026, 18:30

Scontro sui fondi Pnrr: allarme dell’opposizione, ma il Comune rassicura

 È polemica sulle opere pubbliche finanziate dal Pnrr, sulle quali in un comunicato il consigliere comunale di opposizione Igor Nastasi di “Attiva Misterbianco-Pd” chiede la completa risposta nel merito a una sua interrogazione, con precisazioni sul lo stato dei cantieri - «per il rispetto democratico del ruolo consiliare» - annuncia sopralluoghi e segnala il caso agli ispettori regionali. Manifestando «allarme per l’eventuale perdita di fondi Pnrr».

«La scadenza per il completamento delle opere - si legge nella nota - era stata fissata al 30 giugno, pena la perdita dei finanziamenti per 32 milioni di euro. Ma l’Amministrazione comunale di Misterbianco evita di fornire dati ufficiali e puntuali sullo stato di avanzamento delle opere finanziate con il Pnrr. Per questo, secondo le prerogative ispettive dei consiglieri comunali, preannunciamo la verifica dei cantieri con sopralluoghi accompagnati dai Rup. Nei giorni scorsi il caso è già segnalato al servizio ispettivo dell'Assessorato regionale Enti locali

Nell’interrogazione di fine maggio, Nastasi chiedeva chiarezza con notizie dettagliate sulle singole opere finanziate col Pnrr. E «se, alla luce dello stato attuale dei lavori, sia concretamente possibile rispettare la scadenza prevista del 30 giugno 2026; quali iniziative si intendano adottare per garantire il completamento delle opere nei tempi previsti; se vi siano interventi per i quali esiste il rischio di mancato completamento entro la scadenza stabilita dalla legge e, in caso affermativo, quali siano le motivazioni, le responsabilità e le possibili conseguenze per l’Ente. Per comprendere se l’Ente locale rischia di perdere finanziamenti e ritrovarsi a dovere finanziare i lavori con fondi comunali

La replica del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Santo Tirendi: «La scadenza del 30 giugno citata è stata superata da Bruxelles e dal Governo nazionale in favore dei Comuni. Gli interventi previsti nell’ambito della Missione 5, Componente 2, ai punti 2.1 e 2.2 (rigenerazione urbana e Piani urbani integrati) devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2027; per tutti gli altri interventi finanziati nell’ambito della Missione 4, componente 1 al punto1.1 (asili nido e scuole e servizi per la prima infanzia) e al punto 1.2 (Piano di estensione del tempo pieno e mense) la conclusione deve avvenire entro il 31 agosto 2026. Alla luce delle risultanze documentali, allo stato attuale tutti gli interventi sono realizzati nei termini e modi previsti dagli accordi di concessione stipulati con le Amministrazioni titolari, e non sussistono le condizioni per la perdita di finanziamenti o conseguenze economiche a carico del Comune».