Ragalna
Cade dalle scale, 72enne è in prognosi riservata
Incidente sul lavoro a Ragalna: 72enne ricoverato in prognosi riservata dopo una caduta dalle scale durante lavori edili; a Belpasso 66enne colpito alla testa medicato e dimesso con 7 giorni di prognosi
È ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Marco di Catania il 72enne di Paternò rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro, registratosi nella prima mattinata di oggi a Ragalna. Da quanto si apprende dalle forze dell’ordine, le quali sono a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, il 72enne era impegnato a svolgere dei lavori propedeutici di edilizia all’interno di una abitazione privata sita lungo via Villaggio San Francesco.
Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo fosse impegnato ad effettuare delle misurazioni, quando, per cause in corso di accertamento, è precipitato dalle scale esterne dell’immobile, cadendo da un’altezza di oltre due metri e mezzo. Nell’impatto avrebbe battuto violentemente la testa, perdendo conoscenza. Scattato l’allarme, sul posto sono giunte due ambulanze del 118 che hanno prestato le prime cure del caso sul luogo dell’incidente stabilizzandolo e intubandolo. Successivamente con un’ambulanza è stato condotto nell’elipista attigua allo stadio comunale, dove è atterrato l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo in codice rosso al nosocomio catanese.
Sul luogo dell’incidente agenti della locale polizia municipale e i carabinieri del Comando stazione di Ragalna che stanno ricostruendo l’esatta successione dei fatti, sentendo coloro che al momento dell’incidente si trovavano all’interno della casa.
È un altro sinistro sul lavoro, fortunatamente meno drammatico del precedente, si è registrato in un dei cantieri per la costruzione della metropolitana presenti nel territorio di Belpasso. Un uomo di 66 anni è stato colpito alla testa durante la riparazione di un tubo dell’impianto di pressione dell’acqua di un macchinario utilizzato per l’impasto del cemento. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale “San Marco” dove è stato medicato e successivamente dimesso con una prognosi di 7 giorni.