Messina
La città di nuovo ostaggio dei tir: traffico paralizzato e incubo esodo
Caos in centro cittadino: il nodo Tremestieri e le navi dirottate riaccendono l'emergenza viabilità
Una città sempre più ostaggio dei mezzi pesanti, nonostante la realizzazione dell’approdo a Sud. Nelle ultime settimane è cresciuto a dismisura il numero dei tir che attraversano le principali strade cittadine, riportando al centro del dibattito un problema che da anni attende la soluzione definitiva. A pesare non è soltanto la contestata ordinanza del 2012, che consente deroghe al divieto di transito quando l'attesa per l'imbarco a Tremestieri supera i 60 minuti, permettendo ai camion di raggiungere la rada San Francesco.
A complicare ulteriormente la situazione è la riattivazione delle corse Bluferries tra la stazione marittima e l’approdo di Villa San Giovanni. Per garantire il traffico dei veicoli leggeri nel periodo estivo, la compagnia del Gruppo Fs ha infatti destinato alcune navi alla rotta storica, riducendo in parte la disponibilità sulla linea commerciale di Tremestieri. Il risultato è un numero crescente di mezzi pesanti che sbarcano direttamente nel cuore della città. Per raggiungere l'autostrada attraversano la Cortina del Porto, lo svincolo di Boccetta e assi strategici come via La Farina e via Europa.
Lo stesso accade in senso inverso, quando i camion in attesa nella “chiocciola” del porto della zona Sud vengono indirizzati anche verso la stazione marittima. Una situazione che provoca lunghe code, rallentamenti e disagi per residenti e automobilisti. In questo contesto, Messina si prepara ad essere invasa dal traffico dell’esodo e del controesodo.
Il mancato completamento di Tremestieri continua, dunque, a produrre pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina, mentre cresce la richiesta di interventi urgenti per contenere un'emergenza ormai quotidiana. I disagi sono particolarmente evidenti nelle ore serali, quando lungo il viale della Libertà e nell'area dell'Agorà dello Stretto si formano lunghe colonne di mezzi pesanti.
La questione è approdata anche in commissione consiliare a Palazzo Zanca. Il comandante della polizia municipale, Giovanni Giardina, ha annunciato un rafforzamento dei controlli e una maggiore presenza di agenti per garantire la sicurezza. Misure che, però, vengono ritenute insufficienti da chi chiede una revisione complessiva del sistema. Tra le proposte in campo c'è quella del consigliere comunale del Partito Democratico, Alessandro Russo, che sollecita la modifica dell'ordinanza sulle deroghe al transito dei tir, con criteri più restrittivi per il rilascio delle autorizzazioni, e l'introduzione di obblighi per le compagnie di navigazione affinché aumentino il numero delle navi impiegate sulla tratta tra Tremestieri e la Calabria. Sul tema il Pd sta preparando una mozione da sottoporre al Consiglio, con l'obiettivo di riaprire il confronto su una questione che continua a incidere sulla vivibilità della città.