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il caso

Sicilia in fiamme, l'assessore Giusi Savarino accusa: «Il 98% degli incendi è doloso»

Pronti diciotto milioni per la riforestazione mentre a Marsala un vasto rogo lambisce l'ospedale Borsellino

04 Agosto 2026, 18:48

18:50

Sicilia in fiamme, l'assessore Giusi Savarino accusa: «Il novantotto per cento degli incendi è doloso»

L’emergenza incendi torna a infiammare il confronto politico e sociale in Sicilia. Nel corso di una seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) dedicata all’attività ispettiva, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha illustrato lo stato delle misure antincendio e la natura allarmante dei roghi che colpiscono l’isola.

Savarino ha reso noto un dato inquietante: il 98% degli incendi in Sicilia è di origine dolosa. Di fronte a questa realtà, ha riconosciuto che la macchina regionale deve «di certo fare di più e meglio», annunciando contestualmente un potenziamento dei controlli sul territorio. Pur sottolineando la gravità della stagione estiva, l’assessore ha rilevato che, rispetto ai contesti particolarmente drammatici registrati in Spagna e in Francia, la Sicilia è riuscita a «limitare il danno».

Sul versante degli interventi economici e della prevenzione di lungo periodo, Savarino ha richiamato l’attenzione sulla norma approvata all’unanimità dall’Ars, che prevede lo stanziamento di 25 milioni di euro destinati alla Protezione civile e al sostegno delle aziende agricole e zootecniche colpite dalle fiamme. A questi fondi si affiancherà a breve un bando da 18 milioni di euro, in fase di definizione, mirato alla riforestazione delle aree del territorio regionale devastate dagli incendi dello scorso anno.

Mentre a Palermo si tracciavano linee d’azione e risorse, l’emergenza assumeva contorni drammatici sul campo. A Marsala, in provincia di Trapani, un vasto rogo è divampato tra l’ospedale “Paolo Borsellino” e una struttura ricettiva con ristorante, propagandosi rapidamente nelle contrade di Ciavolo, Digerbato e Scacciaiazzo. Complice il caldo intenso, le fiamme hanno aperto diversi fronti, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale, del Corpo Forestale e della Protezione civile. Una densa colonna di fumo si è levata in cielo, visibile fino al centro cittadino.