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la protesta

La sete di Agrigento sbarca in Parlamento: la deputata Carmina porta un bidoncino vuoto alla Camera

La deputata M5S mostra il simbolo dell'emergenza idrica a Montecitorio e accusa il Governo di indifferenza

04 Agosto 2026, 19:03

19:10

La sete di Agrigento sbarca in Parlamento: la deputata Carmina porta un bidoncino vuoto alla Camera

Ida Carmina, deputata del M5S

Un insolito bidoncino per l'acqua ha catturato l'attenzione dell'Aula durante la discussione sul decreto PNRR alla Camera dei deputati. A esibirlo, rivolta ai banchi del Governo, è stata la parlamentare agrigentina del Movimento 5 Stelle, Ida Carmina, decisa a dare corpo, con un gesto emblematico, al disagio quotidiano vissuto da migliaia di famiglie nella sua provincia.

Questo bidoncino non è una provocazione. È il simbolo della quotidianità che, nel 2026, vivono migliaia di famiglie agrigentine”, ha dichiarato nel suo intervento.

Carmina ha descritto la realtà di un territorio in cui, in un Paese del G7, l'accesso all'acqua resta un diritto negato: anziani, bambini e interi nuclei familiari costretti ad attendere le autobotti o a mettersi in fila con contenitori di fortuna, mentre i rubinetti domestici rimangono a secco.

La situazione, già critica, si è ulteriormente deteriorata nelle ultime ore a causa dello sciopero degli autobottisti, che ha paralizzato i già insufficienti servizi sostitutivi di distribuzione.

Nonostante l'Esecutivo abbia dichiarato conclusa l'emergenza idrica il 9 maggio scorso, la deputata sostiene che per gli agrigentini la crisi non sia mai terminata, anzi si sia aggravata: i 128 milioni di euro spesi finora non hanno riportato la normalità, e la popolazione continua a vivere tra turnazioni estenuanti e rubinetti vuoti.

Al centro del contendere anche la gestione infrastrutturale delle risorse idriche in Sicilia. La Corte dei conti ha certificato gravi criticità, segnalando in particolare il definanziamento di opere ritenute essenziali per l'approvvigionamento dell'isola, come la diga Pietrarossa e l'adduttore Castello.

Per sbloccare i cantieri, Carmina ha presentato un ordine del giorno chiedendo il ripristino immediato dei finanziamenti strategici e l'individuazione rapida di risorse alternative. Il Governo ha espresso parere contrario, e il documento è stato respinto in Aula.

Spero che i siciliani e gli agrigentini si ricorderanno di chi è indifferente alla loro sofferenza”, ha concluso la deputata, lasciando in Aula il monito di un territorio che attende risposte concrete.