L'indagine
I lavori per realizzare un supermercato Lidl: gip convalida il sequestro
Restano i sigilli nel cantiere di via Palazzotto a Catania
Il sequestro preventivo di via Palazzotto è stato convalidato dal gip di Catania. Il provvedimento era stato emesso d’urgenza dalla procura etnea in modo da far fermare i lavori di realizzazione del supermercato, a marchio Lidl, che avrebbe dovuto sorgere nell’area del tondo Gioeni. Per il procuratore aggiunto Fabio Scavone, che coordina il pool di pm che si occupa del contrasto ai reati urbanistici e ambientali, l’iter di autorizzazione avvallato dalle Attività Produttive del Comune che ha portato all’apertura del cantiere sarebbe viziato ad origine, poiché violerebbe la destinazione d’uso dell’area stabilita dal Prg attualmente in vigore (del 1969) che stabilirebbe la costruzione di scuole o aree verdi. Il caso di via Palazzotto è stato al centro di più esposti e denunce da parte di associazioni e forze politiche di opposizione. Nel fascicolo di via Palazzotto ci sono già iscritti i primi indagati. Il cantiere, quindi, rimane sequestrato. A eseguire la misura cautelare sono stati gli agenti della sezione reati contro la pubblica amministrazione della squadra mobile, che stanno indagando su due fronti. Il primo quello amministrativo-istituzionale che vede coinvolti i funzionari comunali, il secondo quello edilizio legato alla società beneficiaria delle autorizzazioni e alla ditta che sta realizzando i lavori. La vicenda giudiziaria ricorda molto quella dell’Eurospin di via Sabato Martello Castaldi, già confluita in un processo per falso (l’abuso d’ufficio è stato abrogato per legge) a carico del direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani che però è a un passo dalla prescrizione.
