Messina
Porto di Tremestieri, dal Cipess fondi per la piattaforma logistica
Tremestieri torna strategica: fondi per la piattaforma logistica ma il nuovo porto resta in bilico per i finanziamenti mancanti
Risorse in arrivo per il sistema portuale italiano e, tra le opere considerate strategiche dal Governo, torna al centro dell'attenzione la piattaforma logistica di Tremestieri. Il Cipess ha espresso parere favorevole al decreto di assegnazione del Fondo per le infrastrutture portuali, destinando complessivamente circa 357,6 milioni di euro a 14 interventi distribuiti nei principali scali nazionali. Per Messina si tratta di un segnale importante per un'infrastruttura che servirà a migliorare l'organizzazione dei traffici marittimi nello Stretto.
Tuttavia, l’ok alle nuove risorse arriva mentre permane l'incertezza sul completamento dell’appalto da 90 milioni di euro per il nuovo porto commerciale nella zona Sud, dove mancano ancora le coperture finanziarie necessarie per ultimare i lavori. Ad oggi, infatti, non ci sono certezze sul reperimento dei circa 13 milioni di euro indispensabili per consentire all'impresa Bruno Teodoro Costruzioni di completare le attività. La piattaforma logistica, prevista a supporto del futuro porto che disporrà di 5 nuovi accosti per navi traghetto, è destinata a svolgere un ruolo centrale nella riorganizzazione dei traffici marittimi. Il progetto, dal costo di circa 17 milioni di euro, prevede la realizzazione di una piastra intermodale collegata direttamente allo svincolo autostradale, con un'area di sosta di circa 30 mila mq per l'imbarco di mezzi pesanti e autovetture.
L'obiettivo coincide con quello del nuovo approdo: alleggerire la pressione sulla rada San Francesco e sul porto storico, razionalizzare i flussi veicolari diretti ai traghetti e rendere più efficiente l'intero sistema logistico dell'area dello Stretto. L'assegnazione delle risorse apre adesso la strada ai successivi adempimenti amministrativi previsti dal decreto. Nel frattempo, nel cantiere di Tremestieri i lavori proseguono nonostante le note difficoltà finanziarie. Dal Ministero dei Trasporti è atteso il decreto che dovrebbe assegnare 6 milioni di euro, mentre altri 7 milioni potrebbero essere messi a disposizione dalla Regione per compensare l'aumento dei costi dei materiali. Fino a oggi sono stati investiti circa 50 milioni di euro in un'infrastruttura che, secondo il cronoprogramma originario, avrebbe dovuto essere operativa già da almeno quattro anni. Il completamento del porto resta legato all'arrivo delle risorse mancanti mentre i tir continuano a transitare dal centro.