La città violenta
Sassata al volto all’agente della municipale di Catania: trasferito al San Marco e sottoposto a delicato intervento
Ad aggredirlo al viale Kennedy è stato un 25enne in stato di alterazione. Il sindaco Enrico Trantino: «Siamo accanto a chi tutela la città»
È stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico maxillo-facciale l’agente della polizia municipale, di 35 anni, colpito da una pietrata martedì sera al viale Kennedy, nella zona del parcheggio davanti al Palaghiaccio. Ad aggredirlo è stato un parcheggiatore abusivo di 25 anni che si è scagliato contro il vigile urbano, che ha riportato una frattura all’arcata sopracciliare sinistra.
L’agente della sezione di polizia giudiziaria assieme a un collega ha notato un giovane, in evidente stato di alterazione, che, dopo aver raccolto una grossa pietra dall’asfalto, si stava dirigendo in una zona particolarmente affollata dove erano presenti molte persone, tra cui diversi bambini. L’agente ha inseguito a piedi l’uomo mentre il collega era di supporto con la pattuglia. Prima di essere fermato, l'uomo però ha colpito violentemente alla testa il poliziotto municipale, provocandogli una profonda ferita e la frattura dell'orbita oculare sinistra. Il venticinquenne, successivamente bloccato, è risultato essere un paziente psichiatrico che aveva interrotto la terapia domiciliare ed è stato quindi sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. «Il suo intervento, svolto con coraggio e senso del dovere, ha consentito di evitare conseguenze che avrebbero potuto essere gravissime per le tante persone presenti. A lui e alla sua famiglia rivolgo l'abbraccio della città», ha commentato il sindaco Enrico Trantino che ieri è andato a trovare l’agente ferito che al momento è ricoverato al San Marco. «Episodi di violenza inaccettabili», è stato il commento del presidente dell’Amts, Salvatore Vittorio. «Nessuna forma di violenza o di prepotenza contro chi rappresenta lo Stato e la legalità può essere tollerata», hanno dichiarato Mario Conti e Alessandro Spina, rispettivamente segretario provinciale e aggiunto della Uil Fp.
Chiede assunzioni, dispositivi di protezione individuale e formazione la Fp Cgil. «Non si possono mandare gli operatori in strada senza adeguate condizioni di sicurezza», dichiara la segretaria generale Concetta La Rosa. «Chi colpisce un appartenente alla Polizia Locale colpisce lo Stato, le Istituzioni e il diritto dei cittadini a vivere in una comunità sicura e rispettosa della legalità», commentano infine Giuseppe Bonfilio e Pietro Antonino Pisciotta, per il dipartimento della Polizia Locale Italiana Diccap Sulpm Sezione Sicilia.
