Taormina
Ipanema beach , il Tar rigetta le richieste della società
Per il sindaco Cateno De Luca rappresenta un passaggio significativo della vicenda giudiziaria. "Il decreto evidenzia infatti che il funzionario comunale ha adeguatamente giustificato i propri poteri e la propria competenza",
La seconda sezione del Tar di Catania ha rigettato le richieste di misure cautelari monocratiche avanzate da Random Leisure Srl nell'ambito del contenzioso relativo all'Ipanema Beach Club. «Il provvedimento - riferisce in proposito il sindaco, Cateno De Luca - rappresenta un passaggio significativo della vicenda giudiziaria. Il decreto evidenzia infatti che il funzionario comunale che ha adottato l'Ordinanza Dirigenziale n. 4 del 31 luglio 2026 ha adeguatamente giustificato i propri poteri e la propria competenza, ritenendo superate le perplessità che erano state evidenziate nella precedente ordinanza cautelare n. 294 del 27 luglio 2026. Il Tar ha inoltre valorizzato il fatto che il Tribunale del Riesame abbia confermato il sequestro probatorio del locale destinato a riserva idrica dell'impianto antincendio e della struttura amovibile adibita a bar. Lo stesso decreto rileva come la riserva idrica costituisca un presidio indispensabile per la sicurezza antincendio di una struttura destinata ad ospitare fino a 859 persone e come la struttura destinata a bar sia direttamente funzionale all'attività oggetto della Scia negata. Sulla base di tali presupposti, il Presidente del Tar ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per concedere le misure cautelari monocratiche richieste dalla società ricorrente, fissando la trattazione collegiale delle istanze cautelari per il prossimo 10 settembre 2026.»