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Incidente sul lavoro nell'Agrigentino: operaio 60enne gravemente ferito alla testa in un cantiere
L'uomo è stato soccorso dai colleghi e trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale di Sciacca: la Procura apre un'inchiesta
Stava eseguendo dei lavori di routine, quando per cause ancora da chiarire, ha sbattuto la testa contro il braccio meccanico installato sul camion utilizzato per gettare il cemento. Un operaio sessantenne di Ribera, dipendente di una ditta edile, ha riportato un grave trauma.
Subito soccorso è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, dove adesso si trova ricoverato.
L’incidente sul lavoro, l’ennesimo in provincia di Agrigento, si è verificato lungo la strada provinciale 57, in territorio riberese.
La ricostruzione dell'accaduto è tutta ancora al vaglio dei carabinieri della locale Tenenza.
L’operaio era impegnato nei lavori di rifacimento e rafforzamento del manto stradale quando ha sbattuto la testa contro il braccio meccanico installato nel camion dell’azienda.
A dare l'allarme sono stati i suoi colleghi di lavoro.
L’uomo ferito, dolorante e stordito per la "botta", è rimasto riverso a terra in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
Lo sfortunato lavoratore, da lì a poco, è stato portato con un’ambulanza del 118 al presidio ospedaliero saccense.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma.
È stata informata la Procura della Repubblica di Sciacca, con il sostituto procuratore di turno che ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità.
Come impone la prassi sarebbero stati allertati il personale dello Spresal dell’Asp, che si occupa di prevenzione degli infortuni sul lavoro, e gli specialisti del nucleo Ispettorato del Lavoro.
Gli accertamenti chiariranno cosa è accaduto e se sono state rispettate le necessarie e obbligatorie misure di sicurezza. Al vaglio anche le autorizzazioni e la posizione lavorativa dell’operaio.