Paternò
Cinque “occhi elettronici” per tutelare il territorio dall’abbandono dei rifiuti
Acquistate cinque telecamere (tre fisse e due mobili) per monitorare i punti più sensibili e cercare di individuare gli incivili
Continua il rafforzamento del controllo della città con l’installazione di nuove telecamere. In questo caso gli “occhi elettronici” che monitoreranno la città hanno una finalità ben specifica.
Non guardano alla sicurezza o alla viabilità, ma hanno una finalità ambientale. L’obiettivo è la salvaguardia di tutto il territorio urbano, contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti da parte di cittadini incivili che, con le loro azioni contribuiscono a deturpare tanto il centro quanto le periferie.
Per monitorare la città e punire chi sporca ecco arrivare cinque nuove telecamere, tre fisse e due mobili.
Le nuove telecamere, acquistate dalla Dusty, azienda che in città si occupa del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sono state donate al Comune e, come detto, avranno un preciso obiettivo: contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti in città, in zone e in orari non consentiti.
Le tre telecamere fisse monitoreranno h24 tre aree ritenute sensibili visto il continuo abbandono di rifiuti. Si tratta di: piazza La Russa, lo spiazzo davanti la piscina comunale e la zona nei pressi dell’ex carcere borbonico.
Per fare partire il servizio, così come prevede la legge, si attende l’installazione dei cartelli informativi dell’area videosorvegliata. Cosa ben diversa per le due telecamere mobili, due foto-trappole, che verranno installate in punti a scelta dal Corpo della polizia locale, senza bisogno di esporre cartelli informativi sulla presenza delle stesse.
A breve il sistema di videosorveglianza della città crescerà ancora, con la dotazione di oltre una decina di nuove telecamere, queste da installare, come da programma attuale, nelle zone ritenute sensibili sul fronte della movida.
Tra le aree figurano: piazza Santa Barbara, piazza Umberto, piazza Vittorio Veneto (piazza S. Antonio) dove sono già presenti telecamere e ancora lo spiazzo dietro la chiesa dello Spirito Santo, dove i residenti da anni richiedono l’installazione di telecamere.
Sul fronte della viabilità, invece, va avanti il monitoraggio cittadino con lo street control. A controllare la città gli agenti della polizia municipale, grazie ad una sala di regia da dove la città è costantemente monitorata con telecamere di diversa natura tecnologica, tutte di ultima generazione.
Si tratta di telecamere anche a infrarossi per una visione notturna e a lettura targa. Telecamere che hanno permesso ad esempio di individuare con facilità l’autore del gesto vandalico compiuto sulla collina storica qualche settimana fa, quando un paternese ha scaraventato uno scooter, probabilmente rubato, visto che era con matricola abrasa, dalla scalinata settecentesca.