il meteo
La morsa del deserto sulla Sicilia: entroterra infuocato fino a quaranta gradi
Le aree interne sfiorano temperature record mentre i principali centri urbani affrontano il terzo giorno consecutivo di afa soffocante
La Sicilia è stretta in una prolungata ondata di calore alimentata da un robusto anticiclone di matrice subtropicale, che mantiene i valori ben oltre le medie del periodo. Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione ha diffuso avvisi che delineano uno scenario meteo-idrogeologico e idraulico di massima attenzione. Nelle prossime ore e per tutto il fine settimana si prevedono temperature percepite estreme, afa intensa lungo le coste e un diffuso rischio di incendi su scala regionale.
Il sistema di allertamento per le ondate di calore, coordinato dal Servizio Rischio Antropico e Ambientale conferma il Livello 3 (il massimo previsto) per Catania, Messina e Palermo. Tale classificazione, che segnala condizioni critiche persistenti per almeno tre giorni consecutivi con possibili ripercussioni sulla salute, impone l’immediata attivazione di misure di prevenzione a tutela delle fasce più vulnerabili.
Nel dettaglio, a Catania l’indice di temperatura percepita si attesterà sui 38 °C. A Messina la colonnina “apparente” toccherà i 38 °C giovedì e venerdì, in calo rispetto ai 39 °C dei giorni precedenti. A Palermo i valori percepiti rimarranno sui 36 °C (dopo i 37 °C del 5 agosto), con persistenza della criticità di Livello 3.
Nelle aree pianeggianti e nelle valli interne il termometro supererà diffusamente i +34/+35 °C, con locali punte fino a +39/+40 °C. Sui litorali l’afa sarà marcata, attenuata solo parzialmente dalle brezze pomeridiane.
Parallelamente all’emergenza caldo, cresce la preoccupazione per il rischio roghi. Nell’ambito della Campagna AIB (Antincendio Boschivo) avviata il 15 maggio, la Protezione Civile regionale ha dichiarato lo stato di preallerta per tutte e nove le province siciliane (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani). La pericolosità è stata classificata come “Media” su tutto il territorio, livello contrassegnato dal colore arancione nelle mappe della Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana (SORIS).
Secondo l’analisi i meteorologi il dominio dell’anticiclone nordafricano sarà incrinato soltanto da una residua instabilità pomeridiana sui rilievi.
Venerdì 7 agosto: prevalenza di sole al mattino sull’intera isola; nelle ore centrali rapido sviluppo di nubi a ridosso dei monti, in particolare nella Sicilia centro-orientale, con temporali sparsi di moderata intensità. Temperature massime in lieve aumento, con punte di +38/+39 °C nell’entroterra catanese, nel basso Trapanese e nell’Agrigentino occidentale. In serata ampie schiarite.
Sabato 8 agosto: scenario analogo. Possibili nubi basse o banchi di nebbia marittima nella notte e al primo mattino lungo le coste tirreniche, seguiti da schiarite. Nel pomeriggio nuovi addensamenti cumuliformi sulle aree interne e montuose centro-orientali, con isolati rovesci o temporali moderati. Temperature stazionarie.
Domenica 9 agosto: giornata in gran parte soleggiata e stabile. Cielo sereno o poco nuvoloso fin dal mattino; innocui addensamenti pomeridiani attorno all’Etna, con scarse probabilità di precipitazioni. Temperature senza variazioni di rilievo, comunque superiori alle medie stagionali di alcuni gradi.
Venti e mari
Tra venerdì e sabato soffieranno venti moderati di tramontana sui settori occidentali; altrove prevarranno correnti deboli o moderate a regime di brezza lungo le coste. Domenica la ventilazione sarà in ulteriore attenuazione, generalmente debole e variabile, con locali rinforzi sul Canale di Sicilia occidentale. Il Canale di Sicilia rimarrà mosso per tutto il fine settimana. Gli altri bacini saranno in prevalenza poco mossi venerdì; sabato si presenteranno temporaneamente mossi, eccetto il Tirreno orientale che resterà poco mosso. Domenica quasi tutti i mari attorno all’isola torneranno poco mossi.