Emergenza caldo
Sicilia ancora nella morsa dell'afa, bollino rosso confermato: l'anticiclone non molla fino a Ferragosto, le previsioni
La quarta ondata africana dell'estate 2026 durerà altri dieci giorni. Catania, Messina e Palermo tra le città a rischio massimo
L'anticiclone nordafricano non molla la presa sull'Italia. La quarta ondata di calore dell'estate 2026, che nei giorni scorsi ha fatto registrare temperature superiori ai 40 gradi in diverse città – con un picco di 48 gradi rilevato ieri a Napoli, alla Stazione Centrale e al mercato ortofrutticolo di Afragola – proseguirà almeno per altri dieci giorni, fino a dopo Ferragosto. Lo confermano i meteorologi, secondo cui il 2026 si candida a diventare l'estate più calda della storia italiana, con il rischio concreto di insidiare il primato del 2003.
Nelle prossime ore un temporaneo cedimento dell'anticiclone porterà infiltrazioni di aria fresca atlantica e temporali, anche intensi, soprattutto al Nord: oggi i primi fenomeni interesseranno la fascia alpina con un calo termico localizzato di circa 5 gradi, per poi scendere nel pomeriggio verso le Prealpi e in serata sulla Pianura Padana. Al Centro e al Sud, Sicilia compresa, il sole resterà protagonista con temporali pomeridiani limitati alle zone appenniniche. Un sollievo che però sarà solo apparente: la prossima settimana l'anticiclone si espanderà nuovamente, portando temperature da record non solo in Italia ma in mezza Europa, con punte fino a 39°C a Roma e Milano, 7-8 gradi sopra le medie del periodo, e valori estremi che toccheranno anche Parigi e la Germania. Un'eventuale rinfrescata, attesa attorno al 18-19 agosto, sarebbe comunque di breve durata e limitata al Nord e al versante adriatico.
Il bollettino del ministero della Salute fotografa la gravità della situazione: oggi 26 delle 27 città monitorate risultano in bollino rosso, l'allerta massima per i rischi legati al caldo, con la sola eccezione di Bolzano. Tra domani e sabato le città da bollino rosso scenderanno a 19, ma tra queste restano comprese Catania, Messina e Palermo, che confermano dunque la piena esposizione dell'Isola all'emergenza in corso.
Il quadro in Sicilia
Sul fronte regionale, le previsioni de iLMeteo.it/3bmeteo indicano per oggi un campo di alta pressione che abbraccia l'intera Sicilia, garantendo tempo stabile e soleggiato su tutti i settori: cieli sereni o poco nuvolosi sul Tirreno, sullo Ionio, sul litorale meridionale, sull'Appennino e nelle zone interne, con venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e mari poco mossi, ad eccezione del Canale di Sicilia, mosso.
Secondo il commento dei previsori, l'anticiclone resterà protagonista non solo nel fine settimana ma anche per buona parte della prossima settimana, con giornate ancora soleggiate e clima molto caldo, sebbene nel pomeriggio si preveda maggiore variabilità sui rilievi, con possibili locali temporali o rovesci. Le temperature massime potrebbero spingersi oltre i 35-37 gradi nelle zone interne e sulle pianure, con valori leggermente più contenuti lungo le coste ma accompagnati da un tasso di afa elevato. Un contesto che, con ogni probabilità, accompagnerà l'Isola fino a Ferragosto.
Resta attivo, per chi ne avesse necessità, il numero di pubblica utilità 1500 del ministero della Salute, che dal 22 giugno ha ricevuto circa 4mila contatti, oltre 1.700 dei quali gestiti direttamente dagli operatori per informazioni e consigli sulla gestione dell'emergenza caldo.