Il fatto
Aggressione ai turisti francesi, Matteo Melfi: «Tornate a Siracusa, vi offrirò un soggiorno gratuito»
Il consigliere comunale condanna l’episodio avvenuto in piazzale Marconi e rivolge un invito ai giovani visitatori: «La violenza non rappresenta la nostra città»
«L’aggressione subita dai turisti francesi ci addolora profondamente e rappresenta un episodio grave, che va condannato senza alcuna esitazione». È quanto dichiara Matteo Melfi, consigliere comunale del gruppo Ho scelto Siracusa, intervenendo dopo l’episodio che ha coinvolto alcuni giovani francesi in vacanza in città.
L’aggressione si è verificata nei giorni scorsi in piazzale Marconi, all’ingresso di Ortigia. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo sarebbe stato avvicinato e aggredito da alcuni coetanei, apparentemente senza un motivo. Uno dei turisti ha riportato escoriazioni ed è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, dove è stato medicato e successivamente dimesso. Sull’accaduto sono in corso le indagini della polizia, che sta acquisendo anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Melfi auspica che gli autori vengano individuati rapidamente: «Mi auguro che i responsabili vengano identificati e perseguiti nel più breve tempo possibile. Si tratta di un fatto grave, che non può essere minimizzato e che richiede una risposta ferma da parte delle istituzioni e della comunità».
Il consigliere ha poi voluto sottolineare la distanza tra l’episodio e i valori della città: «Siracusa è da sempre una città di accoglienza, cultura e ospitalità. Migliaia di visitatori scelgono ogni anno la nostra terra perché sanno di trovare una comunità aperta e pronta ad accoglierli. Quanto accaduto non rappresenta i siracusani né l’immagine della nostra città».
Da qui la decisione di rivolgere ai giovani francesi un invito concreto a tornare a Siracusa. «Desidero invitare personalmente questi ragazzi a tornare il prossimo anno. Sarò lieto di offrire loro gratuitamente un soggiorno, affinché possano conoscere la vera anima della nostra città e conservare un ricordo positivo di Siracusa e dei suoi cittadini», afferma Melfi.
I turisti coinvolti potranno contattare il consigliere attraverso il canale istituzionale del Comune, all’indirizzo matteo.melfi@comune.siracusa.it.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare un episodio negativo in un messaggio di solidarietà e vicinanza. «La violenza non può e non deve cancellare il volto autentico di Siracusa», aggiunge Melfi, ribadendo che «episodi come questo sono casi isolati, riconducibili a soggetti inqualificabili sul piano della civiltà, e non rappresentano i valori di una città che vive di turismo, cultura e accoglienza».
In conclusione, il consigliere rivolge ai giovani francesi un messaggio di solidarietà: «A loro va la mia più sincera vicinanza, insieme all’augurio di poter tornare presto a Siracusa da ospiti graditissimi e non da vittime di un gesto vile e ingiustificabile. La nostra città saprà accoglierli con il calore che da sempre la contraddistingue».