I disagi
Messina, crisi idrica nella zona nord: si cerca di correre ai ripari
Dopo l’assemblea pubblica nella VII Municipalità l’Amam e il Comune hanno attivato un tavolo tecnico permanente per monitorare la situazione
Un tavolo tecnico permanente per affrontare le criticità della rete idrica della VII Municipalità e garantire un confronto costante tra istituzioni, azienda e territorio.
Comune e Amam corrono ai ripari dopo l’assemblea pubblica della scorsa settimana che ha visto esplodere il malcontento dei residenti di Spartà, a secco ormai da settimane. Obiettivo avviare un percorso congiunto finalizzato a monitorare in modo continuativo il sistema di approvvigionamento e distribuzione dell'acqua, coordinare gli interventi e ridurre progressivamente i disagi. Al primo incontro hanno preso parte anche il presidente della VII Municipalità, Ninni Caprì, i consiglieri circoscrizionali e una delegazione di cittadini. Il confronto è servito a fare il punto sulle principali criticità della rete, sugli interventi già realizzati e sulle azioni programmate, con l'impegno di mantenere aperto il dialogo attraverso riunioni periodiche e un costante aggiornamento della popolazione.
Le difficoltà del sistema idrico, secondo quanto emerso nel corso della riunione, sarebbero il risultato di più fattori. Da una parte pesano i limiti storici delle infrastrutture di approvvigionamento e distribuzione, dall'altra incidono le caratteristiche delle fonti che alimentano la rete. In particolare il Torrente Corsari, durante i mesi estivi, registra una sensibile riduzione delle portate rispetto al periodo invernale. A questo si aggiunge il consistente incremento della popolazione nei villaggi costieri durante la stagione balneare, con un conseguente aumento della domanda d'acqua.
Per fronteggiare la situazione, Comune e Amam stanno portando avanti sia interventi strutturali sia un'intensa attività di manutenzione della rete. Tra le opere più significative figura il potenziamento dell'adduzione dal Torrente Corsari, già completato dalla partecipata di viale Giostra e destinato, a regime, ad assicurare portate sufficienti per alimentare i villaggi rivieraschi della zona nord oggi maggiormente interessati dalle difficoltà di approvvigionamento. È inoltre già in fase di progettazione il nuovo serbatoio che servirà l'area, considerato un'opera strategica per rendere più stabile ed efficiente la distribuzione idrica. Da settimane, poi, Amam ha intensificato il monitoraggio della rete per individuare rapidamente eventuali perdite e cali di pressione, intervenendo con la massima tempestività. Nei casi di maggiore criticità garantito anche il servizio sostitutivo con autobotti, così da assicurare l'approvvigionamento idrico alle abitazioni che registrano temporanee difficoltà.