Paura in Abruzzo
Incendio a Chieti, le fiamme lambiscono le abitazioni: mobilitati vigili del fuoco, elicotteri e Protezione civile
Il rogo è ripreso intorno alle 13 tra il quartiere Filippone e l’area dell’ex ospedale San Camillo. Distrutta una rimessa, tre persone assistite dal 118 per sospetta intossicazione
È ripreso intorno alle 13 di oggi l’incendio che già nella giornata di ieri aveva interessato un vasto fronte collinare a Chieti, tra il quartiere Filippone e la zona dell’ex ospedale San Camillo.
Il rogo ha impegnato diverse squadre dei vigili del fuoco, supportate da due elicotteri e dagli uomini della Protezione civile, intervenuti per contenere l’avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza le aree più vicine alle abitazioni.
Nel corso dell’emergenza, tre persone sono state assistite sul posto dal personale del 118 per una sospetta intossicazione da fumo. Dopo le prime cure, hanno rifiutato il trasferimento in pronto soccorso.
Fiamme vicine alle case
L’incendio ha interessato frutteti, canneti, uliveti e altre aree di vegetazione. Nella fase più critica, le fiamme sono arrivate molto vicino ad alcune abitazioni della parte bassa di Filippone, che sono state costantemente presidiate dalle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Una rimessa situata su un versante collinare è andata distrutta. Una ditta edile, per precauzione, ha provveduto a spostare alcuni mezzi meccanici, così da evitare che potessero essere raggiunti dal fuoco.
A causa della presenza di una densa nube di fumo, gli abitanti di circa quaranta alloggi del quartiere Filippone erano stati invitati a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. L’allarme, tuttavia, è successivamente rientrato e tutti i residenti hanno potuto fare ritorno nelle proprie case.
Attivato il Centro operativo comunale
Sul posto sono intervenuti il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giampaolo Lampis, il sindaco di Chieti Giovanni Legnini, gli assessori Chiara Zappalorto e Fabio Stella, oltre al dirigente comunale Andrea Lannutti.
Il primo cittadino ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale, coordinando le attività insieme ai vigili del fuoco, all’Agenzia regionale di Protezione civile, alle strutture comunali e al volontariato.
«La situazione è seria e stiamo seguendo costantemente l’evoluzione del grave incendio», ha dichiarato Legnini mentre le fiamme lambivano alcune abitazioni. «Ci siamo immediatamente coordinati con i vigili del fuoco e con l’Agenzia regionale di Protezione civile. Abbiamo attivato il Centro operativo comunale e tutte le risorse comunali e del volontariato necessarie per affrontare questa emergenza».
Il sindaco ha quindi espresso l’auspicio che l’allarme possa rientrare rapidamente e che le operazioni consentano di domare definitivamente il rogo.