Il fatto
Sedici giorni al volante senza riposo: multato a Torino l’autista di un autobus turistico
Il conducente, un quarantenne greco, è stato sanzionato per 2.198 euro e ha perso 15 punti dalla Carta di Qualificazione del Conducente. Le irregolarità scoperte grazie all’analisi del tachigrafo digitale
Sedici giorni consecutivi alla guida senza effettuare il previsto riposo settimanale. È quanto hanno accertato gli agenti della polizia locale di Torino durante un controllo su un autobus turistico utilizzato per accompagnare una comitiva in viaggio in Italia.
Il mezzo era fermo in un’area di sosta, in attesa del gruppo di passeggeri, quando gli agenti hanno proceduto alla verifica della documentazione e dei dati registrati dal tachigrafo digitale. Dall’analisi è emerso che il conducente, un uomo di circa quarant’anni di nazionalità greca, aveva commesso diverse violazioni delle norme che disciplinano i tempi di guida, le pause e i periodi di riposo degli autisti professionali.
Nessun riposo settimanale per oltre due settimane
In particolare, il controllo ha evidenziato che l’autista aveva guidato per 16 giorni consecutivi senza rispettare il previsto riposo settimanale. Nello stesso periodo, il riposo più lungo registrato dal dispositivo era stato di poco superiore alle 12 ore, un dato incompatibile con gli obblighi previsti per chi conduce autobus e mezzi destinati al trasporto professionale di persone.
Le verifiche hanno inoltre fatto emergere irregolarità relative al mancato rispetto dei riposi giornalieri e delle pause obbligatorie. Si tratta di norme fondamentali per prevenire l’affaticamento alla guida, una delle principali condizioni di rischio per la sicurezza del trasporto su strada.
Sanzione da oltre duemila euro
Per le violazioni riscontrate sono stati contestati gli articoli 174, commi 5, 6 e 7, del Codice della strada, relativi rispettivamente al mancato rispetto dei periodi di riposo giornaliero e settimanale.
Al conducente sono state quindi comminate sanzioni complessive per 2.198 euro, oltre alla decurtazione di 15 punti dalla Carta di Qualificazione del Conducente, il documento obbligatorio per chi svolge professionalmente attività di trasporto.
Poiché l’autobus risultava immatricolato all’estero, l’autista ha provveduto al pagamento immediato della sanzione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per i veicoli stranieri.
Controlli rafforzati sul trasporto persone
L’operazione, sottolinea il Comune di Torino, conferma l’attenzione della polizia locale nei confronti del settore dell’autotrasporto e del trasporto pubblico e turistico.
Il rispetto dei tempi di guida e dei periodi di riposo rappresenta infatti un elemento essenziale per garantire la sicurezza di conducenti, passeggeri e degli altri utenti della strada. Un autista costretto a lavorare per molti giorni consecutivi senza adeguati periodi di recupero può andare incontro a condizioni di stanchezza e calo dell’attenzione, aumentando il rischio di incidenti.
L’attività di controllo attraverso il tachigrafo digitale consente agli agenti di ricostruire con precisione l’attività svolta dai conducenti e di individuare eventuali violazioni anche quando non sono immediatamente visibili durante il controllo su strada.