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Cronaca

Così le scommesse catanesi arrivavano a Malta nelle società del magnate accusato del delitto di Daphne Caruana

Di Franco Castaldo

CATANIA - «Una vera e propria associazione per delinquere finalizzata nel costituire “sul territorio nazionale una stabile organizzazione finalizzata all’illecita accettazione e raccolta anche per via telematica, di scommesse di vario genere, in assenza dell’autorizzazione necessarie, mediante la costituzione e direzione di società aventi ad oggetto la gestione delle piattaforme di gioco Betaland.com e Betclu.com con sede in territorio maltese, prive di concessione in Italia da parte dei Monopoli di Stato; organizzazione strutturata sul territorio italiano in modo piramidale e che si occupava, con la mediazione di agenti commerciali e la relativa costituzione di un network di agenzie dislocate sul territorio (punti di raccolta delle scommesse), della capillare raccolta ed accettazione sul territorio nazionale di scommesse per conto dei predetti siti internet, distribuendo il provento delle giocate effettuate dagli utenti finali, dedotte le vincite, ai vari livelli mediante il riconoscimento di provvigioni e percentuali variamente concordate».

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A queste conclusioni è giunta la Procura della Repubblica di Catania sviluppando un secondo filone di inchiesta rispetto all’indagine principale nota come “Treni del gol” e che ha tra gli indagati, come abbiamo anticipato nell’edizione di ieri, l’uomo di affari maltese Yorgen Fenech, 38 anni, finito in manette perché direttamente e strettamente coinvolto nell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia uccisa il 16 ottobre del 2017 facendo saltare in aria la sua auto.

Il filone catanese dell’inchiesta, compreso Fenech, conta undici indagati: Fabrizio Crimi, 52 anni di Messina; Giovanni Luca Impellizzeri, 48 anni di Catania; Salvatore Luca Paolo Antonucci, 41 anni di Catania; Antonio Ricci, 43 anni di Bari; Riccardo Tamiro, 46 anni di Reggio Calabria; Antonino Pulvirenti, 57 anni di Catania; Luca Brescia, 45 anni di Catanzaro; l’ex calciatore Christian Terlizzi, 40 anni di Roma; Luigi Discornia, 45 anni di Bari; Giacomo Antonio Pennisi, 55 anni di Acireale.

L’associazione per delinquere, per la Procura, è composta da Crimi, Impellizzeri e Ricci, individuati come promotori ed organizzatori dell’associazione, quali gestori delle piattaforme di gioco Betaland.com e Betclu.com, con il potere di determinare le provvigioni e le “affiliazioni” alle predette piattaforme, l’accettazione delle scommesse e in talune occasioni il pagamento delle vincite quando queste erano di importo elevato; Tamiro, quale collaboratore e consulente dell’Impellizzeri; Discornia, quale soggetto di riferimento dell’organizzazione per le analisi di profittabilità del volume di gioco effettuato dalla rete di agenzie; Antonucci e Brescia, quali collaboratori dell’Impellizzeri nei rapporti con i titolari dei punti di raccolta delle scommesse delle piattaforme di gioco Betaland e Betclu, provvedendo ai conteggi e disponendo i rientri delle varie agenzie.
Tutti gli altri indagati hanno avuto contestati reati singoli. E così per l’ex presidente del Calcio Catania  Nino Pulvirenti (che già è stato interrogato dai pm) viene accusato, insieme ad Impellizzeri, di aver corrotto con 40 mila euro il calciatore Christian Terlizzi del Trapani in occasione della partita di Serie B Trapani-Catania del 16.11.2014 finita 4 a 1. Quest’ultimo, quale calciatore del Trapani, è accusato di aver accettato “l’offerta di denaro o di altra utilità o vantaggio e comunque compiuto atti fraudolenti idonei al raggiungimento di un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione sportiva, favorendo la vittoria della squadra del Catania ai danni di quella del Trapani”.

Oltre a Catania-Trapani, nel mirino della magistratura sono finte anche le partite, risultate truccate di serie A, Catania – Atalanta; Parma – Livorno; Napoli – Verona e Udinese – Sampdoria, disputatesi in data 17 e 18 maggio 2014 e Sampdoria – Chievo (27.4.2014) ; Avellino – Reggina; Crotone – Trapani; Brescia – Juve Stabia di Serie B (24 e 25 maggio 2014) nonché Catania – Perugia e Cittadella – Trapani (31.1.2015).

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