Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
8 agosto 2026 - Aggiornato alle 22:52
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Paternò

“Chiesa del Carmine”: primo lotto di lavori terminati, si va verso la riapertura

A Paternò, primo lotto del restauro del Carmine finanziato con Pnrr: a settembre parte il secondo intervento regionale, manca 1,5 milioni per riaprire la chiesa e spuntano possibili ritrovamenti archeologici

08 Agosto 2026, 21:29

21:30

“Chiesa del Carmine”: primo lotto di lavori terminati, si va verso la riapertura

Un altro, importante, passo per il recupero della chiesa del Carmine e la sua restituzione alla città è stato compiuto. Si sono conclusi i lavori relativi al primo lotto di interventi, per la messa in sicurezza di una porzione del luogo sacro; quelli relativi alla sagrestia e alla canonica. Un finanziamento di poco superiore ai 380mila euro, finanziati con fondi Pnrr, per salvare quella parte d’edificio seriamente in pericolo per il rischio concreto di crolli.

Non è finita. Da settembre cominceranno gli interventi del II lotto, finanziati sempre con 380mila euro di fondi regionali. Si interverrà sempre nei locali di sagrestia e canonica, per ultimare le operazioni di recupero, con pavimentazione, impianto di illuminazione, pittura e arredi.

Come evidenziano in un comunicato, il Rettore della chiesa, don Salvatore Magrì, e i direttori dei lavori, gli architetti Giuseppe Mirenda e Francesco Finocchiaro, «è iniziato lo smontaggio dei ponteggi sul prospetto sud del complesso di Santa Maria del Carmelo. Al termine delle operazioni, il prospetto apparirà ancora privo di intonaci, infissi e finiture. Non si tratta di lavori interrotti né di opere dimenticate: il progetto generale è articolato in più lotti funzionali, finanziati con risorse diverse e programmati secondo precise priorità».

Manca ancora il finanziamento del III lotto, quello riferito alla chiesa, che attende somme per circa 1,5 milioni di euro. Solo dopo quest'intervento la chiesa potrà tornare a riaprire al culto. Un lavoro di rete, questo per la chiesa del Carmine che ha visto insieme operare: il ministero della Cultura, l’Assemblea Regionale Siciliana, il Genio civile, la Soprintendenza per i Beni culturali e la Curia Arcivescovile di Catania.

Intanto, a settembre potrebbero arrivare importanti novità anche dal punto di vista storico non solo per la chiesa ma per l'intera città. Sarebbero state trovate tracce di antichi monasteri, oltre che all’antico mercato e alla presenza della Loggia dei giurati della città.