il caso
Siracusa resta senz’acqua, nuovi guasti mandano in crisi una rete già al collasso
L’aumento dei consumi e i blackout aggravano le condizioni di una rete già deteriorata e sotto pressione
Ancora una giornataccia, stavolta per i siracusani della zona alta, di Plemmirio e dell’Isola. Così come ennesima giornataccia è stata pure per le squadre di Aretusacque a correre tra un intervento e l’altro. Il guasto quotidiano ha riguardato Traversa Carrozziere, con ripercussioni sull’erogazione idrica in via Mallia, a Capo Murro di Porco e all’Isola. Ma l’acqua mancava ieri mattina (e a qualcuno dal giorno prima) anche a Cassibile, come in buona parte della zona Nord: a Santa Panagia, Bosco Minniti, viale Zecchino, via Servi di Maria.
Della rete vetusta sappiamo; dei finanziamenti perduti in questi anni, pure. Per quello che spiega il gestore, si starebbe sommando l’incremento dei consumi idrici «legato sia alla consistente presenza turistica che caratterizza l’avvio delle settimane centrali del mese di agosto, sia alle elevate temperature registrate nelle ultime settimane». E poi i colpi d’ariete nelle tubazioni già deteriorate, dovuti ai repentini blackout elettrici.
Già ieri mattina, oltre al guasto accertato nella Traversa Carrozzieri, le squadre di Aretusacque si stavano adoperando, sin dalla sera prima, «nelle attività di regolazione dei flussi e di gestione delle pressioni, al fine di mantenere in equilibrio il sistema idrico cittadino e limitare gli effetti delle variazioni di consumo».
«Contestualmente – spiegava ancora il gestore - i tecnici stanno intervenendo sui diversi punti della rete dove si è resa necessaria l’esecuzione di ulteriori manovre operative, finalizzate al ripristino delle normali condizioni di esercizio, complicate anche dai vari blackout che si sono succeduti nelle ore notturne e che hanno determinato un guasto, già in corso di riparazione, in Traversa Carrozziere». Chi non è un esperto non sa dire se le diverse perdite di acqua, avvistante in città, possano essere frutto di queste “manovre”: via Monti e Polibio, per dirne due.
Nel primo pomeriggio si sono conclusi dei lavori di riparazione all’Isola.
Progressivamente, dunque, l’acqua sarebbe tornata nei rubinetti del Plemmirio, via Mallia, Capo Murro di Porco.
Durante l’intervento era stata necessaria “una temporanea manovra sul pozzo Carrozzieri. In zona Plemmirio, in realtà, segnalazioni di rubinetti a secco arrivano da una decina di giorni.
«Anche oggi mezza città è senz’acqua – ha detto Alessandro Acquaviva, portavoce del Forum provinciale per l’Acqua pubblica – Ok la rete vetusta, ok il precedente gestore che non ha fatto investimenti, e l’Ati e il sindaco Italia hanno preso una cantonata, ma tutto ciò non basta a spiegare le ragioni di questa grave e prolungata crisi idrica. C’è un problema di gestione dell’emergenza?» Con questo assunto chiamati in causa presidente e vice presidente del consiglio di Sorveglianza, Giuseppe Assenza e Francesco Favi «per sapere se, nello svolgimento del loro ruolo nell’organo di controllo, siano giunti a conoscenza della linea aziendale tanto sul coordinamento delle criticità, quanto sui parametri per determinare gli oneri della prestazione».