il caso a Catania
Con il suv da noleggiare a 250 km/h: il pericoloso spot con sfondo Librino
La folle corsa, diventata virale, ha indignato il popolo del web. La strana proliferazione delle agenzie di rental car senza carta di credito
Il contachilometri arriva a sfiorare i 250 km/h. La scena, con tanto di camera car in perfetto stile corsa automobilistica, non è girata in una pista ma fra i tornanti di una delle strade cittadine (via Giuseppe di Gregorio) che conduce a Librino. Non è notte. La folle accelerata è avvenuta in pieno giorno e non sono mancati i sorpassi avventati. L’abitacolo pare quello di un lussuoso e potente suv, così come il volante e il quadrante davanti al posto guida. Il filmato è chiaramente un test-drive che vuole sponsorizzare il noleggio con guida libera. Infatti è postato un numero di telefono che sarebbe destinato alla richiesta di informazioni per gli interessati. Oltre la scritta pseudo pubblicitaria, la registrazione ha come sottofondo il rombo del motore - probabilmente creato in post produzione - e alcuni audio e musiche. Una voce recita: «Dite al mondo che (nome incomprensibile) è tornato. E come sempre succederà un bordello». Un messaggio non degno nemmeno di un commento, che poco c’azzecca con la promozione con il noleggio dell’auto. Eppure questo accade. In barba al codice della strada e ai limiti di velocità.
Il video della corsa incontrollata è stato condiviso ieri sulla pagina social “Inciviltà a Catania”. «A Catania è possibile guidare a 250 km/h in città, registrare questa follia e postarla sui social. E continuare impunemente a farlo. Come mai ci sono tutti questi autonoleggi? - si chiede l’autore del post - Chi affitta delle fuoriserie in una città in cui le strade sono peggio delle trazzere con i ciottoli? E soprattutto: chi mette i soldi?».
Domande (lecite) che aprono riflessioni sul proliferarsi di agenzie di noleggio auto che stranamente offrono suv e lussuose vetture anche senza la garanzia di una carta di credito. Basta fare un giro, nemmeno troppo approfondito, su TikTok per trovare una giungla: i titolari delle rental car garantiscono servizi efficienti a prezzi anche concorrenziali rispetto ai listini dei grandi brand del settore. E si arriva anche a 250 euro a settimana per Maserati e Porsche. A quel costo, solitamente, si noleggia un’utilitaria.
Già sulle colonne de "La Sicilia" avevamo fatto un’inchiesta sul fenomeno, fin troppo sospetto, delle tante agenzie di noleggio di automobili che erano “nate” sul territorio catanese. E sul collegamento (indiretto) dell’uso sempre più frequente di auto di lusso prese a noleggio da esponenti del mondo del narcotraffico e della criminalità organizzata.
Non avere un veicolo di proprietà complica sicuramente una possibile azione di controllo e intercettazione della polizia giudiziaria. Ogni settimana un suv nuovo e appariscente. Dalle indagini sono diversi i casi di indagati che scelgono la fuoriserie a noleggio con la tranquillità di poter pagare in contanti e quindi senza tracciamento contabile.
Un suv preso a noleggio è diventato a Catania teatro di un omicidio. Salvatore Privitera è stato ammazzato con un colpo alla nuca, poi messo all’interno della macchina e trasportato nelle campagne di Lentini. Là gli assassini hanno appiccato il fuoco. Dell’automobile è rimasto lo scheletro, mentre sui sedili sono stati trovati resti umani. Dietro quel delitto, forse, debiti di droga e gioco d’azzardo.
A Napoli le indagini della Dda campana hanno fatto emergere possibili ipotesi di riciclaggio: insomma la filiera del noleggio delle auto di lusso potrebbe essere una sorta di “lavatrice dei soldi sporchi” delle organizzazioni criminali. A Catania non ci sono “discovery” investigative di questa portata.
