Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 agosto 2026 - Aggiornato alle 14:09
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Territorio

A Catania un altro weekend di blitz interforze: movida più sicura con multe, sequestri e controlli su alcol e stupefacenti

315 persone identificate e 165 veicoli controllati in strade e piazze delle zone più frequentate della città

09 Agosto 2026, 13:24

13:30

A Catania un altro weekend di blitz interforze: movida più sicura con multe, sequestri e controlli su alcol e stupefacenti

A Catania, nuovo weekend di controlli interforze per garantire una movida sicura in centro e lungo il litorale.

L’operazione, disposta con ordinanza del Questore nell’alveo delle determinazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, ha avuto anche l’obiettivo di intensificare il contrasto alle condotte di guida più pericolose: uso del cellulare al volante, eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

La Questura ha predisposto un dispositivo articolato, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, impiegando pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Polizia Scientifica per la documentazione delle attività.

Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli dei veicoli, soprattutto in orario notturno, con posti di blocco mirati nelle arterie prossime ai locali da ballo.

Sono stati utilizzati gli strumenti in dotazione alla Polizia Stradale e alla Polizia Locale per accertare l’assunzione di alcol e droghe.

La presenza dei presidi, schierati con finalità preventive sin dall’avvio del servizio, ha comunque portato la Polizia Stradale, operativa con un ufficio mobile, a contestare tre violazioni: due per guida in stato di ebbrezza alcolica e una per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con ritiro della patente per tutti i conducenti.

Nell’ottica di un’azione a 360 gradi, la Squadra di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha verificato diverse attività di intrattenimento e pubblico spettacolo in città e nei comuni limitrofi, elevando a una di esse sanzioni per 6.660 euro. Con la Polizia Locale sono stati inoltre ispezionati numerosi esercizi itineranti di somministrazione. L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato, ha interessato le principali aree della movida, con presidio del centro storico (piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via Santa Filomena e via Gemmellaro) e del lungomare e della scogliera (viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, piazza Europa, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato).

Nel complesso, tra sera e notte, le pattuglie coordinate dalla sala operativa della Questura hanno identificato 315 persone, di cui 48 con precedenti, e controllato 165 veicoli tra auto e moto. Accertate 23 violazioni al Codice della strada: 7 per mancato uso del casco, 3 per assenza di revisione, 5 per mancanza di copertura assicurativa, una per guida di veicolo già sottoposto a sequestro (con confisca del mezzo e revoca della patente) e una per circolazione con targa di prova intestata a terzi.

Rafforzati anche i controlli contro i parcheggiatori abusivi nelle aree di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e sul lungomare. Le Volanti e le moto della Polizia hanno fermato e sanzionato 7 persone, già note per analoghe condotte: per tutti è scattato il sequestro delle somme provento dell’attività illecita e uno è stato denunciato per la violazione del Dacur, il provvedimento con cui il Questore gli aveva vietato di stazionare proprio nella zona del lungomare dove era stato più volte fermato e sanzionato. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.

Analoghi servizi sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Il dispositivo ha previsto pattuglie dinamiche, militari appiedati e controlli con etilometro e drug-test lungo le vie più frequentate. L’attività si è concentrata nel centro storico, in particolare in piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e aree limitrofe, per prevenire e reprimere fenomeni di criminalità diffusa, dallo spaccio tra i giovani ai reati predatori, oltre alla guida in stato di alterazione e alle condotte lesive del decoro urbano, come la “sosta selvaggia” presso siti storici e luoghi di maggiore aggregazione.

Il bilancio dei Carabinieri: 67 persone identificate e 29 veicoli controllati, 16 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.

Elevate 46 contestazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 45.000 euro e la decurtazione di 45 punti patente.

In particolare, sanzionati 5 soggetti per “guida senza patente poiché mai conseguita”, 2 per “alta velocità in centro abitato” e 2 per “guida senza cinture di sicurezza”.

L’azione ha colpito soprattutto i comportamenti di guida più rischiosi, inclusa la distrazione da cellulare; tra le violazioni rilevate anche 9mancate revisioni periodiche” e 10mancata copertura assicurativa”.

Nove motociclisti sono stati multati per “mancato utilizzo del casco protettivo”.

Contestate inoltre 5 infrazioni per aver “circolato senza la documentazione prescritta al seguito” e 4 per aver “condotto un mezzo già sottoposto a sequestro”: in questi casi i veicoli sono stati sequestrati in attesa di confisca.

Sul fronte della prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, il Nucleo Radiomobile ha organizzato diversi posti di controllo nel centro storico.

Tre conducenti sono stati sottoposti ad alcoltest: uno nella fascia 23-27 anni, uno tra i 28 e 31 e uno oltre i 32; nessun controllo ha riguardato la fascia 18-22.

Un 59enne catanese è stato denunciato in stato di libertà per “rifiuto di sottoporsi al controllo etilometrico”, con conseguente ritiro della patente e della carta di circolazione e sequestro del veicolo.

Le attività antidroga hanno interessato le aree adiacenti a piazza Duomo, dove le pattuglie motociclistiche hanno effettuato perquisizioni finalizzate al rinvenimento di stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere.

Grazie alla presenza capillare delle forze dell’ordine e ai presidi fissi e dinamici, la movida notturna è trascorsa senza disordini, con beneficio per cittadini, turisti e numerosi giovani che affollano il centro di Catania, e con una sensibile riduzione di parcheggi indiscriminati e condotte di guida pericolose.