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il fatto

Il vulcano dormiente della Sicilia non sbuffa al momento: persiste l'attività stromboliana e lo spattering

L'Ingv di Catania registra un'ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene su livelli intermedi

09 Agosto 2026, 15:03

16:02

Eruzioni Stromboli, il Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza

Si è concluso allo Stromboli il trabocco lavico dall’area craterica Nord, iniziato ieri. Resta invece attiva la consueta attività stromboliana in entrambe le zone eruttive, Nord e Centro-Sud; dal settore settentrionale del cratere persiste inoltre lo spattering, con intensità variabile. Sul piano sismico, l’ampiezza del tremore vulcanico si mantiene su valori medi.

È quanto rileva il monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo di Catania.

Nel frattempo si sono concluse le operazioni di installazione della nuova boa ondametrica di tipo Meda al largo di Punta dei Corvi, sull’isola di Stromboli.

L’apparato sostituisce quello collocato nel 2021 e disperso durante la violenta mareggiata del dicembre 2024, quando le onde raggiunsero circa 10 metri di altezza.

La boa è ancorata a un corpo morto da 30 tonnellate, posato a circa 45 metri di profondità, e svetta per 12,6 metri sul livello del mare.

È dotata di sensori per la rilevazione e la registrazione del moto ondoso e dei segnali associati a possibili tsunami.

La nuova stazione opererà in configurazione ridondata con la Meda già attiva al largo di Punta Labronzo.

Con il completamento dell’intervento torna pienamente operativo il sistema di “Early Warning” (allerta tsunami) del Laboratorio di Geofisica Sperimentale dell’Università di Firenze.

Questa rete costituisce un elemento chiave del sistema di sorveglianza dell’isola e dell’allerta automatica tsunami, garantendo maggiore affidabilità nel rilevamento delle variazioni del moto ondoso e di eventuali anomalie legate a eventi marini estremi.

Ieri era stata segnalata una nuova tracimazione lavica dall’area craterica Nord, con il flusso confinato nella porzione alta della Sciara del Fuoco.