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la polemica

Isole minori sotto assedio per il caro-traghetti, Schifani rassicura: «Pronto a bloccare l'aumento»

Dopo la protesta dei primi cittadini e l'appello dei residenti si accelera sulla mediazione diplomatica con lo Stato

09 Agosto 2026, 23:04

23:10

Isole minori sotto assedio per il caro-traghetti, Schifani rassicura: «Pronto a bloccare l'aumento»

Regione Siciliana compatta per contrastare il pesante rincaro dei collegamenti marittimi con le isole minori.

Di fronte alla prospettiva di una maggiorazione del 18 per cento sulle tariffe della commessa ministeriale gestita dalla Società di Navigazione Siciliana, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha assunto la guida delle trattative per evitare che il nuovo aggravio si scarichi in modo insostenibile sui territori insulari.

«Sto seguendo da vicino la questione dell’aumento dei biglietti per i collegamenti con le isole minori e farò di tutto per scongiurarlo», ha dichiarato con determinazione Schifani, definendo la sua linea d’azione.

Il governatore ha inoltre precisato il perimetro istituzionale della vicenda, senza sottrarsi alle responsabilità politiche: «Pur trattandosi di una commessa di competenza statale e non regionale, faremo tutto il possibile per evitare che questo aumento ricada sui cittadini e sulle comunità delle nostre isole».

La strategia della presidenza punta sulla diplomazia e su un dialogo costruttivo con Roma, in raccordo con l’esecutivo nazionale: «Non ci siamo mai tirati indietro quando si è trattato di cercare una mediazione e continueremo a farlo, in piena sintonia con un Governo nazionale attento agli interessi della Sicilia e dei siciliani».

A dare attuazione a questa impostazione è l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, che ha confermato la massima attenzione del presidente sul dossier.

L’assessore ha avviato un confronto diretto con gli operatori economici per individuare soluzioni condivise, assicurando che chi ha acquistato i biglietti entro il 9 agosto non subirà variazioni e che l’attuale stagione estiva è pienamente tutelata.

La presa di posizione del governo regionale risponde a un clima di forte preoccupazione sociale.

Gli otto sindaci di Eolie, Egadi, Pelagie e delle altre isole minori hanno chiesto la sospensione immediata dei rincari.

Secondo gli amministratori, un aggravio del 18 per cento si sommerebbe a un costo della vita già elevato, aggravato dai prezzi di carburante, energia e logistica, con ricadute su famiglie, imprese e flussi di passeggeri e veicoli.

A queste voci si è unita quella del giornalista Rai Marco Mazzocchi, che ha definito l’aumento delle tariffe «indistinto e ingiustificato».

In attesa di una mediazione a livello nazionale, si registrano i primi interventi tampone sul territorio.

La Seus, guidata dal presidente Riccardo Castro, ha deliberato un rimborso del 18 per cento per neutralizzare i rincari sui viaggi dei soccorritori del 118 tra Lipari e Salina.

Parallelamente, un emendamento della deputata Bernadette Grasso mira a estendere la gratuità del trasporto marittimo ai soggetti impegnati nei servizi sanitari e di interesse pubblico.

Resta prioritario, nelle intenzioni di Schifani, il raggiungimento di una soluzione definitiva che assicuri stabilità strutturale oltre l’emergenza.