Acireale
Tra arte, musica e solidarietà: successo per il carnevale estivo 2026
Trionfo di pubblico in piazza Duomo tra sfilate di carri, musica e i nuovi bozzetti per l'edizione 2027. Spazio alla beneficenza con le donazioni dei carristi alle realtà locali
Tra arte, musica e solidarietà si è concluso il Carnevale estivo 2026, organizzato dalla Fondazione presieduta da Giuseppe Sardo in collaborazione con il Comune. Durante l’ultimo fine settimana, oltre alle sfilate dei maestosi carri in cartapesta, in particolare “Ma… chi sei?” (associazione Cavallaro-Principato-Messina), “Non è l’inferno” (associazione Coco), “C’è posta per te” (associazione Sardo), “Il battito della terra” (associazione Maschere Ribelli), si è svolta la tradizionale “Notte dei bozzetti”. L’evento, guidato dal direttore del circuito Giulio Vasta, ha visto la partecipazione del sindaco Roberto Barbagallo, del presidente Sardo e dei membri del consiglio di amministrazione della Fondazione.
Nel corso della serata è stato svelato in anteprima il manifesto ufficiale del Carnevale 2027 ed offerta una panoramica sulle categorie artistiche che prenderanno parte alla prossima edizione. Il programma si è concluso con il Festival della musica italiana, che ha fatto registrare il tutto esaurito in piazza Duomo. L’edizione 2026 si è distinta anche per i significativi gesti di solidarietà compiuti dalle associazioni Cavallaro-Messina-Principato e Maschere ribelli, le quali hanno donato 1.000 euro ciascuna, rispettivamente all’associazione Guardastelle, per le preziose iniziative di inclusione, e alla Pro loco di Acireale, per le attività sul territorio.
Il presidente Sardo ha dichiarato: «Si chiude un’edizione del Carnevale estivo che, ancora una volta, ci consegna un bilancio molto positivo e, soprattutto, la conferma di un grande entusiasmo da parte del pubblico. Abbiamo visto le nostre opere tornare protagoniste nel cuore di Acireale e portato il Carnevale anche fuori dalla città, coinvolgendo Zafferana Etnea e Aci Castello con le maschere isolate e i laboratori della cartapesta. La “Notte dei bozzetti”, inoltre, ci ha permesso di guardare già al 2027, presentando una nuova generazione di opere che raccontano la capacità dei nostri maestri di interpretare il presente con creatività e originalità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione ed il pubblico.»
Il sindaco Barbagallo si è espresso così: «Il Carnevale rappresenta uno dei principali elementi identitari della comunità acese ed un patrimonio culturale che l’amministrazione comunale continua a valorizzare attraverso una programmazione di qualità».